Emilia Romagna: Fondo Energia- Progetti di Green Economy

Tempistica
La domanda può essere presentata dalle ore 11:00 del giorno 25/06/2020 alle ore 13:00 del 15/09/2020.

Procedura di selezione: valutativa.
Territorio di riferimento Regione Emilia Romagna.
Oggetto
Il Fondo è finalizzato al sostegno della green economy attraverso l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato.
Soggetti proponenti
Le domande possono essere presentate dalle imprese (PMI e grandi), le società d’area, i soggetti gestori di aree produttive e le E.S.Co. per gli interventi ammissibili a favore delle imprese, che  siano operanti, come attività principale, nelle seguenti sezioni della classificazione delle attività economiche ATECO 2007:

·         SEZIONE B “Estrazione di minerali da cave e torbiere”;

·         SEZIONE C “Attività manifatturiere”;

·         SEZIONE D “Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;

·         SEZIONE E “Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento”;

·         SEZIONE F “Costruzioni”;

·         SEZIONE G “commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli”;

·         SEZIONE H “Trasporto e magazzinaggio”;

·         SEZIONE I “Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione”;

·         SEZIONE J “Servizi di informazione e comunicazione”;

·         SEZIONE L “Attività immobiliari”;

·         SEZIONE M “Attività professionali, scientifiche e tecniche”;

·         SEZIONE N “Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese”;

·         SEZIONE P “Istruzione”;

·         SEZIONE Q “Sanità e assistenza sociale”;

·         SEZIONE R “Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento”;

·         SEZIONE S “Altre attività di servizi”.

Sono escluse le imprese operanti, come attività principale, in sezioni non ricomprese in quelle sopra indicate e, comunque, le imprese che operano in alcuni settori, come ad esempio produzione e commercio di armi; pornografia; tabacco; gioco d’azzardo.

Tipologia di agevolazione: finanziamenti a tasso agevolato e contributo a fondo perduto.

I finanziamenti, nella forma tecnica di mutuo con rientri trimestrali a scadenze fisse, possono avere durata minima di 36 mesi e massima di 96 mesi, compreso eventuale pre-ammortamento per un massimo di 12 mesi.

Il contributo a fondo perduto può essere richiesto soltanto a valere sulle spese sostenute per il supporto tecnico alla realizzazione degli interventi, intendendo incluse in tali spese esclusivamente quelle per la redazione della diagnosi energetica e la progettazione degli interventi nei vari livelli di dettaglio (per esempio: studio di fattibilità, progetto preliminare, progetto definitivo e progetto esecutivo).  Tale contributo, che potrà coprire l’intero importo delle suddette spese, sarà comunque concedibile nel limite massimo del 12,5% della quota pubblica di finanziamento ammesso (quindi pari al massimo di 8,75% del finanziamento complessivo ammesso).

Intensità dell’agevolazione: 100% del progetto ammissibile.

Importo minimo concedibile: € 25.000.

Importo massimo concedibile: € 750.000. Il massimale di € 750.000 deve intendersi comprensivo anche del contributo a fondo perduto.

Regime di aiuto:

Per il finanziamento:

–           dal regolamento “de minimis” oppure

–          Aiuti agli investimenti che consentono alle imprese di andare oltre le norme dell’Unione in materia di tutela ambientale o di innalzare il livello di tutela ambientale in assenza di tali norme

Per il contributo alla spesa:

–          Regolamento de minimis: in tal caso la copertura della spesa potrà essere fino al 100%; oppure
Regolamento in esenzione : in tal caso la copertura della spesa potrà essere fino al 50%.