Toscana: salute e sicurezza dei lavoratori delle imprese operanti nei porti commerciali
Tempistica
Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 9,00 del giorno 22/07/2019 e fino al giorno 11/09/2020.
Territorio di riferimento
Regione Toscana
Oggetto
Aumentare il livello di salute e sicurezza dei lavoratori e/o diminuire il livello di rischio di incidente, oltre il livello minimo previsto dalle normative in materia e con specifico riguardo alle imprese operanti nei porti commerciali toscani
Soggetti proponenti
Possono presentare domanda le imprese, ivi comprese le società consortili nonché i liberi professionisti, aventi sede o unità locale destinatarie dell’intervento, nel territorio regionale.
I soggetti richiedenti devono soddisfare una delle seguenti condizioni:
• soggetti autorizzati all’esercizio di operazioni portuali e/o alla prestazione di servizi portuali oppure soggetti concessionari di aree e banchine, aventi sede legale e/o operativa nei porti commerciali ricadenti nelle aree di competenza di una delle Autorità di Sistema Portuale Toscano;
• soggetti inclusi nell’Inventario Nazionale degli Stabilimenti a Rischio di Incidente Rilevante aventi sede legale o operativa nell’area portuale (o dell’immediato retroporto) di competenza di una delle Autorità di Sistema Portuale Toscano ai sensi dell’Articolo 68 del Codice della Navigazione.
Ed inoltre devono dimostrare in sede di presentazione della domanda:
a) di aver recepito formalmente all’interno del DVR o del DUVRI, in data antecedente alla data di presentazione della domanda, le procedure elaborate in ambito del Protocollo di Intesa per la Sicurezza nei Porti di Carrara, Livorno e Piombino ed in ambito del Protocollo di Intesa per la Sicurezza nel Porto di Livorno, ove adottate mediante Delibera Regionale entro il medesimo termine;
b) di avere correttamente adempiuto agli accordi indicati nel Protocollo di Intesa di cui alla DGRT 1058/2015 in tema di RLS di sito con particolare riferimento al finanziamento delle ore utilizzate per lo svolgimento delle attività dei RLS di Sito stessi, secondo le modalità regolamentate dall’Autorità Portuale locale;
c) nel caso di azienda ricadente negli obblighi di cui al D.Lgs.105/2015 di aver ottemperato a tutte le prescrizioni derivanti da Non Conformità Maggiori individuate nell’ambito dell’ultima Ispezione del SGS-PIR. e delle prescrizioni/ raccomandazioni impartite a seguito di Istruttoria del RdS da parte del CTR dei VV.FF. della Toscana.
Sono ammissibili le imprese e/o i liberi professionisti in forma singola o associata in ATS, ATI, reti senza personalità giuridica (Rete-Contratto), reti con personalità giuridica (Rete-Soggetto), solo se costituite da almeno 3 imprese/liberi professionisti.
Requisiti soggetti beneficiari:
· essere regolarmente iscritto alla CCIAA territorialmente competente;
· avere sede legale nel territorio regionale;
· svolgere un’attività economica rientrante tra i settori ammissibili
Tipologia di agevolazione: prestito a tasso zero
Intensità dell’agevolazione:
• 70% del costo totale ammissibile sugli investimenti in RIS3;
• 80% del costo totale ammissibile sugli investimenti in beni materiali strumentali nuovi
• 70% del costo totale ammissibile sugli investimenti in beni strumentali immateriali
Il finanziamento relativo al costo delle opere murarie è comunque pari al 60%.
Regime di aiuto: Regime in esenzione (de minimis per le grandi imprese)