Valle d’Aosta: contributi per progetti di ricerca e sviluppo
Oggetto
Favorire la realizzazione di Progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale o innovazione, di breve durata, finalizzati:
· alla realizzazione e sperimentazione di soluzioni innovative per consentire il contrasto alla diffusione dell’epidemia di Covid-19;
· alle riconversioni aziendali per la produzione di soluzioni innovative per consentire il contrasto alla diffusione dell’epidemia di Covid-19.
Procedura di selezione
Valutativa (a graduatoria)
Territorio di riferimento
Regione Valle D’Aosta
Tempistica
Le domande possono essere presentate fino al 30/10/2020 e sono previste 2 scadenze di valutazione delle domande:
− alla prima scadenza verranno valutate le domande presentate entro il 30/09/2020, relative a Progetti già realizzati o parzialmente realizzati;
− alla seconda scadenza verranno valutate le domande presentate entro il 30/10/2020, relative a Progetti ancora da realizzare.
Soggetti proponenti
Possono presentare domanda per entrambe le Linee di intervento, le imprese che esercitano un’attività economica identificata nelle seguenti sezioni della “Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007”:
· sezione C (attività manifatturiere) con esclusione delle categorie 12, 19;
· sezione J (servizi di informazione e comunicazione) limitatamente alle categorie 58, 59, 61, 62 e alle classi 63.11 e 63.12;
· sezione M (attività professionali, scientifiche e tecniche) limitatamente alle classi 71.2 e 72.1;
· sezione Q (sanità e assistenza sociale) limitatamente alla categoria 86.
Una stessa impresa può presentare al massimo una domanda di contributo per ogni Linea di intervento.
Requisiti soggettivi dei soggetti beneficiari
a. essere regolarmente costituite ed iscritte al Registro delle imprese;
b. essere attive, non essere in stato di liquidazione o di fallimento e non essere state soggette a procedure di fallimento o di concordato nel quinquennio precedente;
c. avere un’unità produttiva sul territorio regionale, che deve risultare regolarmente iscritta e attiva presso la Camera di Commercio di competenza, o impegnarsi ad attivarla prima dell’avvio del Progetto;
d.soddisfare il seguente parametro di capacità economico-finanziaria:
· patrimonio netto > (costo Progetto di ricerca/ di innovazione – contributo pubblico)/2, per le grandi e medie imprese,
· patrimonio netto > (costo Progetto ricerca/di innovazione – contributo pubblico)/3, per le piccole imprese.
Disposizioni specifiche per la Linea 1 (Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale)
Possono presentare domanda le imprese industriali che esercitano un’attività diretta alla produzione di beni e/o servizi, con almeno 10 dipendenti, se presentano Progetti in forma singola, e con almeno 5 dipendenti, se presentano Progetti in collaborazione con altre imprese partecipanti.
Inoltre possono presentare domanda:
· i consorzi di ricerca fra imprese industriali con almeno 5 dipendenti*;
· le reti di impresa, composte da almeno 3 imprese industriali, operanti nelle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale;
· i centri di ricerca con almeno 5 dipendenti.
Qualora il centro di ricerca svolga anche attività economiche, il finanziamento, i costi e i ricavi di tali attività economiche devono formare oggetto di contabilità separata.
Requisiti dei centri ci ricerca:
a. avere un’unità produttiva sul territorio regionale o impegnarsi ad attivarla prima dell’avvio del Progetto;
b. non trovarsi nelle condizioni che non consentono la concessione delle agevolazioni ai sensi della normativa antimafia (D.Lgs. n. 159/2011);
c. non essere stati destinatari, nei 3 anni precedenti, di provvedimenti di revoca di agevolazioni pubbliche causati da circostanze aventi natura penale imputabili a comportamenti fraudolenti dei richiedenti;
d. non aver usufruito in precedenza di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione delle stesse spese previste nel Progetto.
Le imprese possono presentare domanda individualmente o in forma congiunta attraverso espliciti accordi di collaborazione, mediante:
· raggruppamenti temporanei di imprese;
· contratti di rete;
· altri contratti di collaborazione previsti dall’Unione europea.
I centri di ricerca e i consorzi di ricerca devono presentare domanda in forma congiunta con imprese.
Disposizioni specifiche per la Linea 2 (Progetti di innovazione)
Possono presentare domanda le imprese industriali e artigiane senza limiti di dipendenti e in forma singola.
* Il numero di dipendenti dell’impresa corrisponde al numero di unità lavorative/anno (ULA). I richiedenti, sia in forma singola che congiunta, devono possedere il requisito del numero minimo dei dipendenti prima della presentazione della domanda o dell’avvio del Progetto (a seconda di quale momento sia il precedente) e dovranno mantenerlo per tutta la durata del Progetto.
Tipo di agevolazione: Contributo a fondo perduto
Intensità dell’agevolazione:

Importo massimo concedibile:
Linea 1:
o per le grandi imprese: 200.000 €
o per le medie imprese: 150.000 €
o per gli organismi di ricerca: 150.000 €
o per le piccole imprese: 100.000 €
Linea 2:
o per le grandi e medie imprese: 150.000 €
o per le piccole imprese: 80.000 €.
Cumulabilità
Linea 1: i contributi possono essere cumulati con altre agevolazioni pubbliche concesse per gli stessi costi ammissibili, nel rispetto della normativa eurounitaria in materia di aiuti di Stato e comunque nei limiti dei massimali previsti dal Quadro temporaneo.
Linea 2: i contributi non possono essere cumulati con altri aiuti agli investimenti per gli stessi costi ammissibili.
I contributi relativi alla Linea 1 e alla Linea 2 non possono essere cumulati tra di loro.
Regime di aiuto
Gli aiuti previsti nella Linea 1, per tutte le voci di spesa, sono interamente concessi nell’ambito del Quadro temporaneo.
Gli aiuti previsti nella Linea 2, limitatamente alle voci di spesa di cui alle lettere a), b), d) ed e), sono concessi nell’ambito del Quadro temporaneo. Gli aiuti relativi alle spese di cui alle lettere c) e f) sono concessi ai sensi del Regolamento «de minimis».