Regione Sardegna: fondo emergenza imprese
Oggetto
Favorire sul territorio regionale la ripresa economica delle attività imprenditoriali, migliorando la solidità finanziaria delle imprese e contrastando l’effetto negativo generato dalle misure di contenimento della diffusione del COVID-19, che ha determinato un deterioramento delle condizioni economico-finanziarie delle imprese.
Procedura di selezione
Valutativa (a sportello)
Territorio di riferimento
Regione Sardegna
Tempistica
Le domande possono essere presentate fino ad esaurimento delle risorse
Soggetti proponenti
Possono presentare domanda PMI e le Grandi Imprese, che dimostrano di aver avuto ricadute negative a seguito dell’emergenza legata al Covid-19, o che rappresentano la necessità di realizzare investimenti per garantire la continuità o il rilancio delle attività di impresa.
Settori esclusi:
· settore della pesca e dell’acquacoltura;
· settore della produzione primaria di prodotti agricoli;
· settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, nei casi seguenti: i) quando l’importo dell’aiuto è fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate; ii) quando l’aiuto è subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari;
· interventi per agevolare la chiusura di miniere di carbone non competitive;
· settori siderurgico, del carbone, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, nonché della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche;
· attività finanziarie e assicurative.
Sono altresì escluse dal finanziamento del Fondo le seguenti attività:
· attività destinate alla produzione o al commercio di armi e munizioni, esplosivi, equipaggiamenti o infrastrutture specificamente destinati per scopi militari, nonché equipaggiamenti o infrastrutture che limitano i diritti e le libertà personali (per esempio carceri e centri di detenzione di qualunque tipo) o che violano i diritti umani;
· attività che comportano impatti ambientali in gran parte non mitigati e/o compensati (compresi, tra l’altro, i progetti in aree protette, habitat a rischio e siti riconosciuti come patrimonio culturale);
· attività considerate controverse sotto il profilo etico o morale;
· attività destinate alla produzione e promozione del gioco d’azzardo e delle attrezzature correlate;
· attività destinate alla produzione, fabbricazione, trattamento o distribuzione specializzata di tabacco e attività volte a facilitarne il consumo (ad esempio “sale per fumatori”)
Tipo di agevolazione: Prestiti
I prestiti si distinguono in due macro categorie:
· prestiti per liquidità con durata massima di 15 anni, compresi 24 mesi di preammortamento;
· prestiti per investimenti con durata massima di 20 anni, compresi 24 mesi di preammortamento
Per ciascuna macro categoria possono essere attivati i prodotti finanziari descritti di seguito:

Prodotto 1: prestiti fino a euro 800.000
(a) Ammissibilità e fonte di finanziamento
– Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) finanziabili a valere sulle risorse del POR FESR 2014-2020 – Asse III “Competitività del sistema produttivo”
– Grandi Imprese (GI) finanziabili con risorse regionali
(b) Importo massimo
– L’importo dei prestiti non supera il massimale di euro 800 000 per impresa singola
(c) Scadenza e periodo di preammortamento
– La durata massima dei prestiti è fissata in 15 anni (prestiti di capitale circolante) o in 20 anni (prestiti di investimento). In entrambi i casi è previsto un periodo di preammortamento di 24 mesi
(d) Interesse
– Il tasso di interesse è pari a zero
(e) Finalità
– I prestiti sono dedicati al capitale circolante e/o alle attività di investimento. I prestiti possono essere concessi per nuove esposizioni, per il rifinanziamento di esposizioni esistenti (nel limite del 90% dell’esposizione da rifinanziare) e possono essere concessi esclusivamente su richiesta delle imprese
(f) Considerazioni sugli aiuti di Stato
– I prestiti rientrano nella Sezione 3.1 del Quadro temporaneo. Sono concessi entro il 31 dicembre 2020 o comunque entro il periodo di validità del Quadro temporaneo in caso di proroga.
Prodotto 2: prestiti fino a euro 5.000.000
(a) Ammissibilità e fonte di finanziamento
– Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) finanziabili a valere sulle risorse del POR FESR 2014-2020 – Asse III “Competitività del sistema produttivo”
– Grandi Imprese (GI) finanziabili con risorse regionali
(b) Importo
– L’importo dei prestiti non supera il massimale di euro 5.000.000 per impresa singola
(c) Scadenza
– La durata massima dei prestiti è fissata in 15 anni (prestiti di capitale circolante) o in 20 anni (prestiti di investimento). In entrambi i casi è previsto un periodo di preammortamento di 24 mesi
(d) Interessi
– Al prestito è applicato un interesse, il cui valore è determinato applicando i margini indicati nella tabella di seguito (Tabella 2)

(e) Concessione della sovvenzione per facilitare l’accesso al prestito
– Le imprese che beneficiano del prodotto 2 possono ricevere una sovvenzione pari al valore attuale dei pagamenti di interessi dovuti nell’ambito di tali prestiti. In ogni caso, l’importo della sovvenzione non può superare il massimale di euro 800.000 per impresa unica. Il valore attuale dei tassi di interesse è calcolato sull’importo del debito residuo del prestito, applicando i premi indicati nella tabella , scontati alla data di concessione del prestito, utilizzando il tasso di sconto calcolato in conformità con la Comunicazione 2008/C14/02. Le sovvenzioni rientrano nella sezione 3.1 del Quadro temporaneo e sono concesse entro il 31 dicembre 2020 o il periodo in vigore del quadro temporaneo in caso di proroga. Le sovvenzioni sono finanziate con risorse del bilancio regionale.
(f) Finalità
– I prestiti sono dedicati al capitale circolante e/o alle attività di investimento. I prestiti possono essere concessi per nuove esposizioni, per il rifinanziamento di esposizioni esistenti (nel limite del 90% dell’esposizione da rifinanziare) e possono essere concessi esclusivamente su richiesta delle imprese
(g) Considerazioni sugli aiuti di Stato
– I prestiti devono essere conformi al mercato ai sensi della Comunicazione 2008/C14/02 relativa alla revisione del metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione.
Prodotto 2: prestiti fino a euro 5.000.000 con durata massima di 6 anni
I prestiti possono essere erogati secondo le modalità stabilite dalla Sezione 3.3 del Quadro temporaneo, applicando scadenze fino a sei anni, comprensive dei 24 mesi di preammortamento, e i margini indicati nella tabella 3.

Finanziamenti complementari (importi superiori a € 5.000.000,00)
Ad integrazione dei prodotti finanziari di cui ai precedenti punti, nel caso di richiesta di finanziamento superiore a euro 5.000.000, limitatamente alla quota superiore a tale importo, la SFIRS S.p.A. potrà, anche in forma di pool con gli intermediari finanziari, a condizioni di mercato, nel rispetto dei limiti del 25 % del fatturalo o del doppio del costo del personale misurato al 2019, come previsto dalla Sezione 3.3 del Quadro temporaneo, procedere alla concessione di tale importo ulteriore. Le modalità operative saranno comunicate sul sito della SFIRS S.p.A. (www.sfirs.it)
Regime di aiuto: Quadro temporaneo Aiuti di Stato COVID