Mit: incentivi a beneficio delle imprese nel settore dell’ autotrasporto merci
Oggetto : Contributi per la realizzazione di programmi di investimento nel settore dell’autotrasporto.
Procedura di selezione: Valutativa (a sportello)
Territorio di riferimento : Territorio Nazionale
Tempistica
Sono previsti n. 2 sportelli per la presentazione delle domande:
– Dal 1/10/2020 al 16/11/2020
– Dal 14/05/2021 al 30/06/2021
All’interno di ogni periodo di incentivazione l’impresa ha diritto a presentare 1 sola domanda di accesso agli incentivi, contenente tutti gli investimenti a che per più di una tipologia e può eventualmente annullare l’istanza precedentemente inoltrata.
Soggetti proponenti
Possono presentare domanda imprese di autotrasporto merci, nonché dalle strutture societarie risultanti dall’aggregazione di dette imprese, attive sul territorio italiano, in regola con i requisiti di iscrizione al Registro Elettronico Nazionale e all’Albo degli autotrasportatori di merci per conto di terzi.
Progetti finanziabili
Sono finanziabili progetti relativi al rinnovo e l’adeguamento tecnologico del parco veicolare, per l’acquisizione di beni strumentali per il trasporto intermodale, nonché favorire iniziative di collaborazione e di aggregazione tra le imprese del settore.
I beni acquisiti non possono essere alienati, concessi in locazione o in noleggio e devono rimanere nella piena disponibilità del beneficiario del contributo fino a tutto il 2023.
Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto
Importo massimo concedibile in relazione alle spese indicate nel paragrafo di cui sopra:
A) sono finanziabili, le acquisizioni, anche mediante locazione finanziaria:
· di automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica a trazione alternativa a metano CNG, ibrida e elettrica, di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate e fino a 7 tonnellate. Il contributo è pari a € 4.000,00 per ogni veicolo CNG e a motorizzazione ibrida e in € 10.000,00 per ogni veicolo elettrico di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate fino a 7 tonnellate ed in € 20.000,00 per ogni veicolo elettrico superiore a 7 tonnellate.
· di automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica a trazione alternativa ibrida, a metano CNG, e gas naturale liquefatto LNG di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 7 tonnellate. Il contributo è determinato in € 8.000,00 per ogni veicolo a trazione alternativa ibrida e a metano CNG di massa complessiva a pieno carico inferiore a 16 tonnellate ed in € 20.00,00 per ogni veicolo a trazione alternativa a gas naturale liquefatto LNG e CNG ovvero a motorizzazione ibrida di massa pari o superiore a 16 tonnellate;
· di dispositivi idonei ad operare la riconversione di autoveicoli di massa complessiva pari a 35 tonnellate per il trasporto merci come veicoli elettrici. Il contributo è determinato in misura pari al 40% dei costi ammissibili, comprensivi del dispositivo e dell’allestimento, con un tetto max pari a € 1.000,00.
Alle imprese che contestualmente all’acquisizione di un veicolo ad alimentazione alternativa a metano CNG, gas naturale liquefatto LNG ibrida e elettrica dimostrino anche l’avvenuta radiazione per rottamazione di veicoli obsoleti, viene riconosciuto un aumento del contributo pari ad € 2.000,00 indipendentemente dal numero degli stessi.
B)
· Il contributo è determinato avuto riguardo al sovra costo necessario per l’acquisizione dei un veicolo che soddisfi i limiti di emissione euro VI in sostituzione del veicolo radiato: € 5.000,00 per ogni veicolo euro VI di massa complessiva a pieno carico da 7 a 16 tonnellate; 15.000,00 euro per ogni veicolo € VI di massa complessiva a pieno carico superiore a 16 tonnellate.
· Il contributo è determinato in € 2.000,00 per ogni veicolo commerciale pari o superiore a 3,5 tonnellate e inferiore a 7 tonnellate con contestuale rottamazione dei veicoli della medesima tipologia.
C) Il contributo viene determinato come di seguito indicato:
1. per le acquisizione effettuate da PMI nel limite del 10% del costo di acquisizione in caso di medie imprese e del 20% per le piccole imprese, con un tetto max di € 5.000,00 per semirimorchio o autoveicolo specifico superiore a 7 tonnellate allestito per i trasporti in regime ATP, ovvero per ogni unità refrigerante/calorifera a superiore standard ambientale installata su tali veicoli;
2. per le acquisizioni effettuate da imprese che non rientrano tra le PMI in euro 1.500,00 tenuto conto che è possibile incentivare il 40% della differenza di costo tra i veicoli intermodali dotati di almeno un dispositivo innovativo e veicoli equivalenti stradali e dei maggiori costi dei veicoli equipaggiati con dispositivi per trasporto ATP rispondenti a criteri avanzati di risparmio energetico e rispetto ambientale, ovvero dei maggiori costi delle unità refrigeranti/calorifere e superiore standard ambientale, installate su tali veicoli.
D) Il contributo viene determinato tenuto conto dei costi aggiuntivi rispetto all’acquisto di veicoli equivalenti stradali, in € 8.500,00 per l’acquisto di ciascun insieme di 8 casse e 1 rimorchio o semirimorchio.
MAGGIORAZIONI
I contributi sono maggiorati del 10% in caso di acquisizioni effettuate da parte di PMI, nei seguenti casi:
1. per le acquisizioni di cui alle lettere a) b) e d) del paragrafo “Spese ammissibili”
2. per le acquisizioni effettuate da imprese aderenti ad una rete di imprese
Le maggiorazioni sono cumulabili e si applicano entrambe sull’importo netto del contributo.
Cumulabilità: gli aiuti non possono essere cumulati con altri Aiuti di Stato
Regime di aiuto: Regolamento in esenzione