Toscana: dalla Regione un sostegno temporaneo agli agricoltori

Oggetto : Preservare il tessuto economico e produttivo della filiera agrituristica toscana e delle fattorie didattiche fortemente penalizzate dalle conseguenze derivanti dalla pandemia COVID-19 attraverso la corresponsione di una sovvenzione volta a sostenere la liquidità delle aziende agrituristiche e delle fattorie didattiche per mantenere la continuità di dette attività.

Procedura di selezione : Automatica

Territorio di riferimento: Regione Toscana

Tempistica: Le domande possono essere presentate entro le ore 13.00 del 06/11/2020.

Soggetti proponenti  
Possono presentare domanda le aziende agricole che soddisfino i seguenti requisiti:

·         abbiano l’azienda attiva nei comparti dell’agriturismo o delle fattorie didattiche alla data di presentazione della domanda e abbiano avviato tali attività non più tardi del 31/01/2020, ovvero abbiano presentato la relativa Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) o variazione al SUAP di riferimento non più tardi del 31/01/2020. Tali condizioni sono dimostrate come segue:

1.       nel caso delle attività agrituristiche se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:

–          presenza in fascicolo aziendale Artea del documento ID 352 di avvio/variazione dell’attività Agrituristica con data di trasmissione SCIA al SUAP di riferimento entro il 31/01/2020 oppure presenza del documento ID “109 certificato” entro la data di presentazione della domanda di aiuto con data inizio validità entro il 31/01/2020. Nel caso di presenza nel fascicolo aziendale del documento ID “109 certificato” il soggetto deve dichiarare in domanda di essere un’azienda attiva nel comparto dell’agriturismo alla data di presentazione della domanda specificando il numero identificativo e la data relativi alla presentazione dell’ultima pratica al SUAP, che non sia di cessazione. E’ esclusa dal sostengo la domanda nella quale non è stata indicato il numero identificativo e/o la data di presentazione dell’ultima pratica al SUAP.

–          assenza del documento ID 352 di cessazione dell’attività Agrituristica alla data di presentazione della domanda di sostegno.

2.       nel caso delle sole attività di fattorie didattiche se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:

–          iscrizione entro il 31/01/2020 nell’elenco regionale delle fattorie didattiche, tenuto da ARTEA tramite l’utilizzo del sistema informativo agricoltura della Regione Toscana (SIART) e dell’anagrafe regionale delle aziende agricole;

–          assenza di cancellazione dall’elenco delle fattorie didattiche alla data di presentazione della domanda di sostegno.

·         abbiano presentato un piano colturale grafico nell’annualità 2019 (dal 01/01/2019 al 31/12/2019). Nel caso di azienda che si è costituita successivamente al 31/12/2019 il piano colturale grafico deve essere stato presentato entro il 31 gennaio 2020.

Tipo di agevolazione: Contributo a fondo perduto

Importo massimo concedibile:

·         Aziende agrituristiche che esercitano tutte le seguenti attività: pernottamento (in camere o unità abitative e/o agricampeggio/agrisosta camper), somministrazione pasti, degustazione e attività sociale e di servizio per le comunità locali e/o fattoria didattica = fino ad un massimo di € 7000;

·         Aziende agrituristiche che esercitano tutte le seguenti attività: pernottamento (in camere o unità abitative e/o agricampeggio/agrisosta camper), somministrazione pasti e degustazione = fino ad un massimo di € 5000;

·         Aziende agrituristiche che esercitano una o due tra le seguenti attività: pernottamento (in camere o unità abitative e/o agricampeggio/agrisosta camper), somministrazione pasti, degustazione = fino ad un massimo di € 3000;

·         Aziende agrituristiche che esercitano la sola attività sociale e di servizio per le comunità locali o aziende agricole/agrituristiche che esercitano la sola attività di fattoria didattica = fino ad un massimo di € 2000.

Cumulabilità: Sì. L’aiuto registrato andrà a sommarsi a tutti gli eventuali altri aiuti concessi alla stessa azienda, garantendo il rispetto del massimale previsto dalla normativa vigente e il rispetto delle regole di non cumulabilità.
Regime di aiuto: Regime de minimis