Oggetto: sostenere l’innovazione delle imprese, dei liberi professionisti, delle associazioni professionali e delle società tra professionisti quale misura anticrisi per la ripartenza del sistema economico e produttivo del Veneto a seguito della pandemia da “Covid-19”.

Soggetti beneficiari: possono presentare domanda:
• le imprese di qualunque dimensione (PMI e grandi imprese);
• i liberi professionisti;
• le associazioni professionali (compresi gli “studi associati”);
• le società tra professionisti.

Le imprese richiedenti l’agevolazione devono rispettare i seguenti requisiti specifici:
– essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel registro delle imprese tenuto presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio. Sono ammesse anche le imprese estere, purché aventi sede legale in uno Stato membro dell’Unione Europea e aventi almeno un’unità locale in Veneto regolarmente registrata nel repertorio economico amministrativo (REA). A pena di inammissibilità, le società di capitali devono aver rispettato gli obblighi di pubblicazione del bilancio;
– avere almeno un’unità locale situata in Veneto, risultante dalla visura camerale;
– svolgere un’attività, principale o secondaria, appartenente alla classificazione “C – Attività manifatturiere” (da codice ATECO “10” fino a codice ATECO “33.20.09”).

I liberi professionisti richiedenti l’agevolazione devono rispettare i seguenti requisiti specifici:
– avere partita IVA attiva;
– essere regolarmente iscritti all’ordine o collegio professionale, oppure essere aderenti ad associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico e in possesso dell’attestato di qualità e di qualificazione professionale;
– avere identificato all’interno del territorio della regione Veneto il luogo di esercizio prevalente dell’attività così come riportato nella “Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA”.

Le associazioni professionali e gli studi associati richiedenti l’agevolazione devono rispettare i seguenti requisiti:
– avere partita IVA attiva;
– essere costituite nel rispetto delle vigenti leggi professionali e, limitatamente alle professioni non organizzate;
– avere identificato all’interno del territorio della regione Veneto il luogo di esercizio prevalente dell’attività;
– rispettare, in caso di professioni non organizzate, le norme di pubblicità e conoscibilità.
Le società tra professionisti richiedenti l’agevolazione devono avere almeno un’unità locale situata in Veneto, risultante dalla visura camerale.

Progetti finanziabili:

1. Per le imprese
Sono finanziabili gli interventi di «innovazione di processo» e/o di «innovazione dell’organizzazione».

2. Per i liberi professionisti, le associazioni professionali, gli studi associati e le società tra professionisti
Sono agevolabili gli interventi di innovazione o trasformazione digitale dell’attività professionale.

Agevolazioni: contributo a fondo perduto/finanziamento agevolato.
Intensità dell’agevolazione:

TIPOLOGIA DI BENEFICIARIO
LIBERI
PROFESSIONISTI
ASSOCIAZIONI
PROFESSIONALI
SOCIETA’ TRA
PROFESSIONISTI
MICRO, PICCOLE,
MEDIE IMPRESE
(PMI)
GRANDI IMPRESE
CONTRIBUTO A FONDO
PERDUTO
50% del totale delle spese
preventivate e riconosciute
ammissibili
50% del totale delle
spese preventivate e
riconosciute ammissibili
20% del totale delle
spese preventivate e
riconosciute ammissibili
FINANZ.
AGEVOLATO
QUOTA FONDO AGEVOLATO+25% per le spese
d’investimento in beni
strumentali materiali e
immateriali
+25% per le spese
d’investimento in beni
strumentali “Industria
4.0”
+40% per le spese
d’investimento in beni
strumentali “Industria
4.0”
QUOTA FINANZIATORE+25% per le spese
d’investimento in beni
strumentali materiali e
immateriali
+25% per le spese
d’investimento in beni
strumentali “Industria
4.0”
+40% per le spese
d’investimento in beni
strumentali “Industria
4.0”

Il finanziamento agevolato è composto da due quote paritarie, così composte:
– una quota di provvista pubblica, a tasso zero, agevolata (“Quota Fondo”), con assunzione del rischio di mancato rimborso da parte del Beneficiario e a carico del Fondo per la parte di competenza;
– una quota di provvista privata, messa a disposizione dal Finanziatore (“Quota Finanziatore”) ad un tasso non superiore al “Tasso Convenzionato”.
Saranno applicate le seguenti condizioni:
– durata massima di rimborso 7 anni comprensivi di eventuale preammortamento (escluso quello tecnico per allineamento scadenze);
– rimborso a rate semestrali posticipate scadenti a fine trimestre solare.
Qualora il Finanziatore intenda concedere uno specifico prefinanziamento, questo dovrà essere regolato, secondo quanto previsto dalla convenzione stipulata con il Gestore, ad un tasso non superiore al “Tasso Convenzionato”.

Tempistica: le domande possono essere presentate nelle seguenti tempistiche:
• liberi professionisti, associazioni professionali, società tra professionisti: dalle ore 10:00 del 05/07/2021 fino alle ore 17:00 del 12/07/2021;
• imprese: dalle ore 10:00 del 19/07/2021 fino alle ore 17:00 del 26/07/2021.