Oggetto:

assegnazione di finanziamenti a tassi agevolati per anticipo fatture emesse verso la PA riservati alle micro, piccole e medie imprese della circoscrizione territoriale della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno finalizzati a far fronte a carenze di liquidità causate dall’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Soggetti beneficiari:

possono presentare domanda le MPMI, loro cooperative e consorzi, aventi forma giuridica di società di capitali che vantino uno o più crediti, certi, liquidi, ed esigibili a scadenza nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Progetti finanziabili:

sono anticipabili le fatture elettroniche che dovranno:

  • essere state emesse nei confronti della Pubblica Amministrazione;
  • essere state accettate dalla PA nel sistema di interscambio;
  • avere una data di emissione non anteriore la data del provvedimento dirigenziale di concessione del finanziamento;
  • avere un valore minimo nominale del credito di € 5.000,00;
  • avere un valore massimo nominale del credito, individuale o complessivo (in caso di più fatture), di € 30.000,00;
  • non essere state cedute a terzi, né anticipate da terzi;
  • essere pagabili sul Conto Incassi.

Agevolazioni:

anticipo a tasso agevolato su fatture.

Misura dell’anticipo L’anticipo sarà pari al valore nominale del credito della fattura al netto:

– di un margine di garanzia pari al 10 % del valore nominale del credito della fattura stessa (il “Margine di Garanzia”);

– degli interessi maturati al tasso d’interesse di seguito indicato, calcolati su 180 giorni dal giorno dell’erogazione dell’anticipo

 

Importo nominale minimo e massimo del credito delle fatture di cui si può richiedere l’anticipo Minimo: € 5.000,00

Massimo individuale o complessivo (in caso di più fatture): € 30.000,00

Importo massimo complessivo finanziabile per impresa (plafond) € 27.000,00

Non essendo il finanziamento rotativo, una volta esaurito l’importo massimo complessivo sopra indicato, non sarà possibile chiedere l’anticipo di altre fatture, neppure nel caso in cui gli anticipi precedenti siano stati estinti per effetto del pagamento delle relative fatture

Tipologia di tasso d’interesse Fisso
Scadenza riscossione Le fatture non possono essere riscosse in un tempo superiore a 180 giorni dalla data di erogazione dell’anticipo.

In caso di mancata riscossione entro tale termine, l’Ente camerale richiederà all’impresa la restituzione dell’importo anticipato applicando gli interessi di mora.

Tempo di utilizzo del plafond assegnato Entro e non oltre il 10 dicembre 2021, salvo proroghe del “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19” richiamato al precedente art.1, in tal caso entro e non oltre 6 mesi dalla data del provvedimento dirigenziale di concessione del plafond.
Tasso d’interesse agevolato TAN 1 % (365/365) senza oneri e spese
Tasso d’interesse di mora 3 % (365/365) L’interesse di mora si applicherà a partire dal primo giorno successivo alla scadenza dei 180 giorni previsti per la riscossione.

Tempistica:

le domande possono essere presentate fino al giorno 31/10/2021.