Oggetto:

finanziamento di attività di formazione continua indirizzata alla digitalizzazione, all’internazionalizzazione, all’innovazione e al lavoro agile.

 

Soggetti beneficiari:

  • aziende in forma singola, per attività da proporsi esclusivamente a vantaggio dei propri dipendenti, aderenti a FonARCom alla data di presentazione della proposta alle Parti Sociali per la condivisione;
  • enti di Formazione Accreditati, ambito Formazione Continua, per attività finanziate con risorse pubbliche, presso le Regioni territorialmente competenti, ed iscritti all’Albo Referenti FonARCom alla data di presentazione della proposta formativa al Fondo;
  • istituzioni universitarie autorizzate dal Ministero ed iscritte all’Albo Referenti FonARCom alla data di presentazione della proposta formativa al Fondo;
  • istituti Tecnici Superiori autorizzati dal Ministero dell’Istruzione ed iscritti all’Albo Referenti FonARCom alla data di presentazione della proposta formativa al Fondo;
  • ATS tra Enti di Formazione Accreditati, ambito Formazione Continua per attività finanziate con risorse pubbliche, presso le Regioni territorialmente competenti, ATS tra Università, ATS tra Istituti Tecnici Superiori o miste Enti di Formazione Accreditate, Università e/o ITS alla data di presentazione della proposta formativa al Fondo. Il requisito di adesione all’Albo Referenti FonARCom dovrà essere soddisfatto almeno dal soggetto rappresentante dell’ATS.

Non potranno essere presentati più piani Formativi contemporaneamente dallo stesso soggetto proponente, che dovrà attendere almeno il 10/01/2022 per poter presentare un eventuale ulteriore Piano Formativo.

 

Progetti finanziabili:

sono finanziabili i progetti che rientrano nelle seguenti tematiche prioritarie di intervento:

  1. formazione continua per la sicurezza e la prevenzione nei luoghi di lavoro, con particolare attenzione alla salvaguardia psico-fisica del lavoratore nel rispetto delle sue mansioni e dell’incarico contrattuale assunto. La tematica tiene conto, in particolare, di tutte quelle realtà che per loro natura sono più esposte ai fattori di rischio e pertanto necessitano di determinate procedure di sicurezza anche ad impatto ambientale (ESCLUSA LA SICUREZZA OBBLIGATORIA);
  2. formazione continua per l’adeguamento delle competenze professionali del lavoratore in generale e con particolare attenzione al tema di innovazione ed impiego di tecnologie moderne, all’introduzione di tecniche e pratiche dell’organizzazione e della produttività tali da consentire un giusto equilibrio tra performance ed investimenti;
  3. formazione continua per l’allineamento delle competenze aziendali in tema di internazionalizzazione, con particolare attenzione ad una visione europeistica del mercato del lavoro e degli ambienti produttivi tali da garantire un’effettiva capacità di posizionamento nei più ampi contesti internazionali.

All’interno delle aree tematiche sopra descritte, il Piano Formativo dovrà prevedere Progetti formativi, per un valore economico minimo del 70% del Contributo del Fondo, indirizzati a contenuti quali:

  • internazionalizzazione (non comprende i corsi di lingua straniera);
  • digitalizzazione d’impresa (non comprende i corsi di informatica standard come utilizzo pacchetto office);
  • innovazione/miglioramento di processi e tecnologie aziendali anche in riferimento alla green economy e all’economia circolare;
  • riorganizzazione aziendale e aggiornamento delle competenze in riferimento all’utilizzo del lavoro agile nella fase post emergenza.

Tipologie di Piani Formativi ammissibili:

  • aziendale/interaziendale (piano formativo che risponde ai fabbisogni formativi di una o più imprese);
  • settoriale (piano formativo che risponde ai bisogni formativi di imprese non facenti parte di uno stesso Gruppo, ma appartenenti allo stesso settore produttivo. Rientra in questa categoria anche un Piano rivolto a più Settori – Piano Intersettoriale – e i Piani cosiddetti “di Filiera”, nei quali risulta predominante la componente settoriale);
  • territoriale (piano formativo che risponde ai bisogni di imprese, anche di settori produttivi diversi, che operano nell’ambito di uno stesso territorio. All’interno del territorio le Aziende Beneficiarie dell’intervento formativo possono appartenere ad un distretto industriale – Piano Territoriale Distrettuale – o ad una stessa filiera produttiva – Piano Territoriale di Filiera).

Modalità formative ammissibili:

  • sessioni d’aula (frontale e/o remoto);
  • Training on the Job;
  • One to One;
  • FAD asincrona/e-learning, autoapprendimento.

In ogni Progetto in cui è articolato il Piano, sono ammesse più modalità formative combinabili.

Soggetti Delegati:

  • per attività connesse all’erogazione della Formazione è possibile delegare esclusivamente a:
  • enti di Formazione Accreditati presso una Regione;
  • enti di Formazione in possesso di certificazione qualità ISO 9001/2015 IAF37;
  • istituzioni universitarie (università) autorizzate dal Ministero;
  • ente o società specializzata che abbia diritti di esclusiva o che operi quale di un software, o di una specifica tecnologia oggetto della formazione, o sia l’unico operatore in possesso del know-how necessario per l’erogazione del percorso formativo (requisito autocertificabile in fase di proposta).

Durata del piano formativo:

l’arco temporale complessivo massimo in cui realizzare tutte le attività previste nel Piano Formativo è di 12 (dodici) mesi. I singoli Progetti Formativi che compongono l’articolazione del Piano Formativo dovranno avere una durata minima di 4 ore e massima di 80 ore. Potranno essere realizzati in edizione singola o in più edizioni (edizioni reiterate).

Tutti i percorsi formativi dovranno prevedere come risultato minimo il rilascio ai discenti/destinatari di un Attestato di partecipazione.

 

Agevolazioni:

contributo a fondo perduto variabile.

 

Tempistica:

le domande possono essere presentate rispettando le seguenti scadenze:

  • invio telematico dei piani formativi alle Parti Sociali per la condivisione, entro le ore 16:00 del 31/05/2022;
  • invio telematico al Fondo dei piani formativi condivisi positivamente dalle Parti Sociali, entro le ore 16:00 del 30/06/2022.

Si precisa che l’apertura del portale (Farc Interattivo) per la presentazione e il caricamento documentale è prevista alle ore 09.00 del 13/09/2020.