Oggetto:

sostenere e valorizzare le attività di animazione e spettacolo dal vivo sul territorio della Regione Lazio.

 

Soggetti beneficiari:

  • associazioni culturali, società, cooperative ed imprese culturali;
  • associazioni di Promozione Sociale operanti sul territorio regionale ed iscritte nei registri regionali o nazionali; il requisito si considera sussistente anche in caso di avvenuta presentazione dell’istanza di iscrizione al Registro nazionale o Regionale.
  • soggetti che siano gestori di sale teatrali situate nella Regione Lazio e con capienza sino a 100 posti (come risultante da idonea certificazione), che si occupino in modo continuativo dell’organizzazione e programmazione di attività di teatro, musica e danza, inclusa la programmazione nell’ambito dello spettacolo dal vivo e che non siano partecipati e/o gestiti direttamente da enti territoriali o altri enti pubblici.

I predetti soggetti alla data di presentazione della domanda devono possedere i seguenti requisiti:

  1. essere regolarmente costituiti da almeno tre anni;
  2. avere sede operativa e/o legale nel territorio della Regione Lazio;
  3. avere nelle proprie finalità statutarie o sociali lo svolgimento di attività culturali e artistiche;
  4. non devono svolgere, da atto costitutivo o da statuto, attività partitiche o iniziative politiche;
  5. essere in grado di comprovare adeguatamente di aver svolto nel 2019 per un numero minimo di almeno 50 giornate di spettacoli dal vivo (teatro, musica, danza), reading e presentazioni di libri, rassegne cinematografiche, corsi di formazione artistica (teatro, musica, danza, arti visive etc), mostre temporanee di arti visive ed eventi di carattere performativo, attività di animazione culturale (es. laboratori artistici etc.); in relazione alle sale teatrali si precisa che le predette giornate devono essere state effettuate all’interno del teatro;
  6. non aver beneficiato di altri contributi per la medesima iniziativa dalla Regione Lazio per l’annualità 2021 (ivi inclusi i contributi ricevuti da società partecipate della Regione Lazio).

I progetti potranno essere presentati da una associazione temporanea di imprese o di scopo (ATI/ATS), costituita o da costituire a finanziamento approvato; in quest’ultimo caso, i soggetti attuatori dovranno dichiarare l’intenzione di costituire l’ATI/ATS e indicare sin dal momento della presentazione del progetto il soggetto cui intendono conferire mandato con rappresentanza (“capofila”).

 

Progetti finanziabili:

sono finanziabili i progetti volti alla realizzazione di spettacoli dal vivo (teatro, musica, danza), reading e presentazioni di libri, rassegne cinematografiche, corsi di formazione artistica (teatro, musica, danza, arti visive, etc), mostre temporanee di arti visive ed eventi di carattere performativo, attività di animazione culturale (es. laboratori artistici etc.).
Ciascun progetto presentato potrà contemplare uno o più eventi, fermo restando che la Commissione si riserva l’insindacabile facoltà di selezionare all’interno della proposta anche solo un evento (rimodulando conseguentemente il contributo richiesto) e che ciascun evento proposto dovrà essere differente e unico non essendo ammesse repliche del medesimo evento (eccetto che per le mostre temporanee).

Gli eventi proposti devono:

  • svolgersi nell’ambito del territorio della Regione Lazio, fermo restando che il luogo di svolgimento dell’evento dovrà essere individuato dal soggetto proponente, che si assumerà l’onere dell’espletamento delle necessarie verifiche circa la realizzabilità della proposta nel luogo indicato, anche in ordine all’agibilità per l’esercizio dell’attività di pubblico spettacolo;
  • essere realizzati nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia di spettacolo (es. agibilità, norme per l’incolumità degli spettatori nonché tutte le norme di legge in materia di locali di pubblico spettacolo), delle norme in materia di safety and security nonché nel rispetto dei limiti posti dalle misure di contenimento della diffusione epidemiologica che saranno vigenti al momento della loro realizzazione, come meglio precisato nel prosieguo, fermo restando che le predette disposizioni si intendono automaticamente sostituite per effetto della successiva entrata in vigore di norme primarie e secondarie aventi carattere cogente.

Soltanto nel caso in cui la realizzazione degli interventi programmati sia incompatibile con le misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica in atto al momento della realizzazione dei medesimi interventi, è consentita la loro rappresentazione in forma digitale e a distanza (streaming), purché gli stessi siano fruibili in diretta dal pubblico, o in differita per giustificati motivi tecnici. In caso di attività in streaming questa deve essere documentata dall’agibilità degli artisti, dalla SIAE, dagli accessi on line, dalla registrazione degli eventi ove compatibili con l’attività svolta.

 

Agevolazioni:

contributo a fondo perduto pari al 100% del costo complessivo.

 

Tempistica:

le domande possono essere presentate entro le ore 14:00 del 16/08/2021.