Oggetto: agevolazione fiscale, sotto forma di credito d’imposta da utilizzarsi in compensazione sul Modello F24, che nasce con l’obiettivo di aiutare le aziende ed i professionisti a crescere utilizzando la pubblicità.
Soggetti beneficiari: possono presentare domanda le imprese o i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie, sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipa dallo Stato, anche se il valore degli investimenti pubblicitari non è incrementale rispetto agli analoghi investimenti effettuati nell’anno precedente.
Progetti finanziabili: sono ammissibili al credito d’imposta gli investimenti pubblicitari i effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali iscritti presso il competente Tribunale, ovvero presso il menzionato Registro degli operatori di comunicazione, e dotati in ogni caso della figura del direttore responsabile.
Agevolazioni: credito d’imposta pari al 50% delle spese ammissibili
Tempistica: per fruire del credito d’imposta, i soggetti interessati devono presentare:
• la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta” contenente i dati degli investimenti effettuati o da effettuare nell’anno agevolato: dal 1/09/2021 al 30/09/2021 (proroga decreto Sostegni bis). Le comunicazioni telematiche trasmesse nel periodo compreso tra il 01/03/2021 ed il 31/03/2021 restano comunque valide.
• la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati” per dichiarare che gli investimenti indicati nella comunicazione per l’accesso al credito d’imposta, presentata in precedenza, sono stati effettivamente realizzati nell’anno agevolato e che gli stessi soddisfano i requisiti richiesti: dal 1 al 31 gennaio dell’anno successivo a quello in cui si è presentata la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”.