Oggetto:

Piani formativi volti a sostenere il settore socio-sanitario.

 

Soggetti beneficiari:

possono presentare domanda:

  • Soggetti proponenti per Piani Aziendali
    a) Datori di lavoro;
    b) Consorzi di imprese;
    c) Gruppi di imprese;
    d) ATI o ATS da costituire al massimo tra 3 imprese/datori di lavoro;
    e) Reti di impresa (tutte le imprese devono risultare già aderenti alla data di presentazione della domanda).

Requisiti dei soggetti attuatori – Piani Aziendali

  1. Soggetti accreditati dalle Regioni per lo svolgimento di attività di formazione finanziata, purché la Regione presso la quale il soggetto è accreditato coincida con la Regione coinvolta nel Piano formativo presentato;
  2. Soggetti in possesso della Certificazione di qualità in base alla norma UNI EN ISO 9001:2015 settore EA37;
  3. ATI o ATS, costituite tra i soggetti di cui alle precedenti lettere, con la presenza di non più di un soggetto per ciascuna lettera;
  4. Non essere titolari di Conti Individuali Aziendali e Conti di Gruppo. Non avere beneficiato di un finanziamento attraverso l’Avviso 4/19.

 

  • Soggetti proponenti per Piani Pluriaziendali territoriali o settoriali

I Piani Pluriaziendali devono coinvolgere almeno 3 aziende beneficiarie e possono essere presentati e realizzati da:

  1. I soggetti iscritti nell’elenco degli organismi di formazione accreditati in una delle Regioni Italiane per la formazione continua, purché la Regione presso la quale il soggetto è accreditato coincida con la Regione coinvolta nel Piano formativo presentato;
  2. ATI o ATS, costituite al massimo tra quattro soggetti, individuati tra quelli previsti alla precedente lettera a) e soggetti in possesso della Certificazione di qualità in base alla norma UNI EN ISO 9001:2015 settore EA37.
    I soggetti sopra citati devono essere delegati dalle imprese beneficiarie nell’apposita dichiarazione in autocertificazione.

 

Progetti finanziabili:

sono finanziabili i Piani formativi riferiti alle aziende ed organizzazioni che operano nel settore dei servizi sanitari e sociosanitari – assistenziali e di welfare: dagli studi medici e veterinari, alle case di cura, cliniche anche veterinarie, laboratori di analisi, ospedali, strutture residenziali di assistenza a persone anziane, disabili, comunità e servizi di segretariato sociale.

I piani formativi, dunque, dovranno essere riferiti ai seguenti ambiti:

  • Area Psicorelazionale, con specifico riferimento al supporto, anche psicologico, di fasce di utenza fragile o in situazione di disagio;
  • Area Clinical Governance e Gestione del Rischio;
  • Area Competenze tecniche, anche finalizzate all’acquisizione di qualifiche;
  • Area Innovazione Tecnologica, in termini di capacità di utilizzo dei macchinari e della strumentazione.

Tipologia piani formativi ammissibili:

  • Aziendali e interaziendali, finalizzati a soddisfare esigenze espresse da singole aziende, gruppi di impresa, consorzi, reti di impresa e aziende costituite in associazioni temporanee;
  • Pluriaziendali, finalizzati ad una pluralità di aziende che esprimano gli stessi fabbisogni ed obiettivi formativi, insistenti sullo stesso territorio, provinciale o regionale, oppure ad aziende che appartengano alla stessa categoria merceologica e/o settore.
    Struttura dei Piani formativi e azioni finanziabili:
  • Attività preparatorie, di accompagnamento e misure trasversali, relative all’analisi della domanda, alla diagnosi e rilevazione dei fabbisogni, alla definizione con le aziende dei modelli e delle metodologie di intervento, sia sul versante dell’innovazione tecnologica, di processo e di prodotto che delle competenze da sviluppare, nonché allo svolgimento di attività di accompagnamento e supporto alla formazione.
  • Attività non formative: progettazione di dettaglio; coordinamento e amministrazione del Piano; promozione delle attività e delle azioni del Piano; monitoraggio e valutazione delle attività e delle azioni del Piano; diffusione e trasferimento dei risultati, con specifico riferimento ai Piani territoriali/settoriali.
  • Attività di erogazione della formazione in forma individuale e/o collettiva, realizzate sulla base dei contenuti, modalità, metodologie indicati nel Piano presentato al Fondo e negli eventuali aggiornamenti intervenuti successivamente, in quanto autorizzati da For.Te.

Modalità formative ammissibili:

  • aula,
  • seminari,
  • FaD (Formazione a Distanza),
  • affiancamento,
  • training on the job,
  • coaching,
  • outdoor.
    Ciascun modulo deve prevedere da un minimo di 8 ore di durata, fino ad un massimo di 100 ore. Moduli di durata superiore alle 100 ore, nel limite massimo di 200 ore, possono essere previsti esclusivamente nell’ambito di percorsi formativi che si concludano con l’acquisizione di competenze certificate, con specifico riferimento alle competenze connesse all’innovazione digitale.

 

Agevolazioni:

contributo a fondo perduto (importo massimo concedibile € 50.000,00)

 

Tempistica:

le domande possono essere presentate entro le ore 18:00 del 25/11/2021.