Oggetto:

promuovere la formazione continua dei quadri, impiegati ed operai, delle imprese aderenti.

 

Soggetti beneficiari:

possono presentare domanda le imprese già aderenti al Fondo For.Te.*, non titolari di Conti Individuali Aziendali e Conti di Gruppo.

Nello specifico possono presentare domanda per i “Piani aziendali”:

  1. Datori di lavoro;
  2. Consorzi di imprese;
  3. Gruppi di imprese;
  4. ATI o ATS da costituire al massimo tra 3 imprese/datori di lavoro;
  5. Reti di impresa (tutte le imprese devono risultare aderenti al fondo alla data di presentazione della domanda).

Possono, invece, presentare domanda peri “Piani Pluriaziendali a valenza territoriale o settoriale”:

  1. Soggetti iscritti nell’elenco degli organismi di formazione accreditati in una delle Regioni per la formazione continua, purché la Regione presso la quale il soggetto è accreditato coincida con la Regione coinvolta nel Piano formativo presentato;
  2. ATI o ATS costituire al massimo da 4 soggetti tra quelli previsti nel punto a) sopra indicato e in possesso della Certificazione di qualità in alla norma UNI EN ISO 9001:2015 settore EA37.

* Per partecipare all’Avviso le aziende devono aver già aderito a For.Te.; qualora l’adesione sia stata espressa nei 3 mesi antecedenti la prima scadenza prevista, l’azienda beneficiaria dovrà risultare aderente al massimo entro la data di avvio delle attività formative, comunicata al Fondo attraverso la DAA, fatto salvo l’esito delle verifiche da parte del Fondo sul RNA per le aziende che abbiano optato per il Regime “de Minimis” (Regolamento (UE) n. 1407/2013).

 

Progetti finanziabili:

attraverso il presente Avviso, sono finanziabili i Piani formativi riferiti ai seguenti ambiti: Innovazione tecnologica che riguardi esclusivamente l’introduzione di nuovi prodotti e/o processi o un importante miglioramento di quelli già esistenti e che richiedano, in una o più fasi della realizzazione e/o del trasferimento, la formazione del personale interessato.

Sono ammissibili tutti i processi di innovazione di prodotto, dei processi e dell’organizzazione aziendale (inclusi cambiamenti significativi nelle tecniche, nelle attrezzature o nel software), comprese le innovazioni dei processi connesse alla protezione dei dati.

I Piani formativi finanziati possono essere:

  • Aziendali e interaziendali, finalizzati a soddisfare esigenze espresse da singole aziende, gruppi di impresa, consorzi, reti di impresa e aziende costituite in associazioni temporanee;
  • Pluriaziendali, finalizzati ad una pluralità di aziende che esprimano gli stessi fabbisogni ed obiettivi formativi, insistenti sullo stesso territorio, provinciale o regionale, oppure ad aziende che appartengano alla stessa categoria merceologica e/o settore. I pianti devono coinvolgere almeno 3 aziende.

Struttura dei Piani formativi e azioni finanziabili
Il piano formativo deve prevedere le seguenti attività:

  • Attività preparatorie, di accompagnamento e misure trasversali, relative all’analisi della domanda, alla diagnosi e rilevazione dei fabbisogni, alla definizione con le aziende dei modelli e delle metodologie di intervento, sia sul versante dell’innovazione tecnologica, di processo e di prodotto che delle competenze da sviluppare, nonché allo svolgimento di attività di accompagnamento e supporto alla formazione.
  • Attività non formative: progettazione di dettaglio; coordinamento e amministrazione del Piano; promozione delle attività e delle azioni del Piano; monitoraggio e valutazione delle attività e delle azioni del Piano; diffusione e trasferimento dei risultati, con specifico riferimento ai Piani territoriali/settoriali.
  • Attività di erogazione della formazione in forma individuale e/o collettiva, realizzate sulla base dei contenuti, modalità, metodologie indicati nel Piano presentato al Fondo e negli eventuali aggiornamenti intervenuti successivamente, in quanto autorizzati da For.Te.

La formazione può essere erogata attraverso le seguenti modalità:

  • aula,
  • seminari,
  • FaD (Formazione a Distanza),
  • affiancamento,
  • training on the job,
  • coaching,
  • outdoor.

La formazione obbligatoria ex D.lgs. 81/2008 è esclusa dal presente Avviso.

Ciascun modulo deve prevedere un minimo di 8 ore di durata. La durata massima, invece, è di 100 ore.
Il singolo lavoratore può frequentare un massimo di100 ore. il singolo lavoratore può frequentare un massimo di 100 ore di formazione, in uno o più moduli.

Nella progettazione del Piano formativo si dovrà tener conto delle seguenti specifiche:

  • Formazione base (massimo 20% del totale, purché connessa all’innovazione oggetto del Piano), con contenuti/insegnamenti di carattere generale o comunque mirati a fornire o aggiornare conoscenze e/o competenze essenziali per lo svolgimento dell’attività lavorativa;
  • Formazione avanzata: con contenuti/insegnamenti ad elevata qualificazione o innovazione in relazione alle tematiche trattate, e/o rispetto a metodologie e processi lavorativi dei partecipanti;
  • Formazione specialistica: con contenuti/insegnamenti mirati a perfezionare in modo significativo le conoscenze e le competenze dei partecipanti sulle tematiche trattate e/o su determinate metodologie e processi di lavoro.

Il numero minimo dei partecipanti alla singola edizione di un modulo formativo, nel caso in cui sia stata prevista l’erogazione in forma “collettiva” parametro finanziario ora/corso, è di 4 lavoratori. Ai fini della validità dell’intervento e quindi dell’ammissibilità dei relativi costi, è necessario che almeno 3 lavoratori abbiano frequentato il 70% delle ore programmate.

 

Agevolazioni:

contributo a fondo perduto (importo massimo concedibile € 50.000,00)

 

Tempistica:

le domande possono essere presentate fino ad esaurimento delle risorse stanziate.