Oggetto:

sostegno dell’internazionalizzazione delle MPMI della provincia di Cremona, accompagnandole in un percorso di pianificazione e sviluppo di strategie per l’estero con un supporto specialistico per approcciare correttamente i mercati internazionali.

 

Soggetti beneficiari:

possono presentare domanda le imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere micro, piccola o media impresa;
  • essere iscritte e attive al Registro delle Imprese da almeno 12 mesi, alla data di presentazione della domanda;
  • avere sede legale e operativa nella provincia di Cremona;
  • essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale alla Camera di Cremona;
  • non trovarsi in difficoltà;
  • non siano soggette o non abbiano in corso procedure di amministrazione controllata, concordato preventivo, fallimento o liquidazione anche volontaria o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • avere assolto gli obblighi contributivi e previdenziali (la verifica sarà effettuata a mezzo DURC);
  • non avere forniture in essere con la Camera di Commercio di Cremona;
  • non beneficiare di altri aiuti pubblici a valere sulle medesime spese ammissibili sostenute, nel rispetto del Regolamento “de minimis” e a condizione che non si superi il massimale pertinente del Regolamento stesso;
  • limitatamente alla Misura A, avere una percentuale di fatturato export non superiore al 20% del fatturato totale dell’ultimo esercizio;
  • essere iscritte al portale del progetto SEI – Sostegno all’Export dell’Italia (https://www.sostegnoexport.it/).

 

Progetti finanziabili:

MISURA A

Le attività finanziabili devono prevedere il supporto, erogato direttamente in azienda, di un TEM o – se l’intervento riguarda l’e-commerce – di un DEM, che assista e affianchi l’impresa nella definizione di strategie di approccio e
sviluppo sui mercati esteri.
Le azioni di supporto dovranno includere:

  1. definizione del programma di internazionalizzazione, articolato in interventi commerciali e di marketing per l’estero specifici per l’azienda;
  2. attuazione del programma di internazionalizzazione precedentemente definito, in collaborazione tra il TEM/DEM ed il referente aziendale di progetto;
  3. supervisione e monitoraggio dei risultati, relazione conclusiva relativa al programma realizzato e ai risultati conseguiti.
    Se l’affiancamento riguarda l’e-commerce, è necessario che l’impresa sia già attiva e strutturata in tale ambito sul mercato italiano.

Il supporto del TEM/DEM, da attuare in almeno sei incontri con l’impresa della durata minima di 6 ore ciascuno, dovrà avere i seguenti obiettivi:

  1. individuare e definire le azioni segmentate per prodotti, mercati e canali distributivi, prevedendo partnership e accordi produttivi se del caso;
  2. rivedere gli strumenti di comunicazione sia tradizionali (cataloghi) sia informatici (sito web);
  3. assistere nell’eventuale organizzazione di iniziative promozionali, commerciali o incontri business to business all’estero;
  4. effettuare azione di promozione commerciale diretta in nome e per conto dell’azienda:
    La sede aziendale presso la quale si svolgerà l’affiancamento deve essere situata nella provincia di Cremona.

MISURA B

Il sostegno prevede un contributo a fondo perduto da utilizzare – presso una delle società fornitrici dei servizi accreditate presso la Camera – per l’acquisto di un pacchetto di servizi personalizzati per l’internazionalizzazione, in modo che l’impresa possa valutare le potenzialità di un mercato in base alle proprie caratteristiche e ai propri prodotti, individuando opportunità di business e concretizzandole in rapporti commerciali.
Tali servizi, strutturati sulla base delle specifiche necessità dell’impresa e dei propri obiettivi di espansione sui mercati esteri, possono essere:

1. ricerche partner esteri con follow-up telefonici e follow-up via e-mail;
2. ricerche e contatti diretti con: importatori, distributori, clienti finali, fornitori con organizzazione di eventuali incontri B2B;
3. costruzione di nuove relazioni con potenziali clienti e/o fornitori o sviluppo di relazioni esistenti;
4. negoziazione commerciale vera e propria in nome e per conto dell’azienda, anche attraverso una linea telefonica dedicata;
5. altro (da specificare, ma sempre riferito ad attività “concrete” di espansione sui mercati esteri).

 

Limite minimo di spesa:

• Misura A: € 2.500,00
• Misura B: € 3.000,00

 

Agevolazioni:

contributo a fondo perduto (importo Misura A € 2.000,00; importo Misura B: € 2.500,00)

 

Tempistica:

le domande possono essere presentate fino ad esaurimento delle risorse disponibili