Oggetto:

sostenere le micro e piccole attività di vicinato che, nelle diverse fasi della crisi Covid 19, si sono dimostrate fondamentali per fornire servizi essenziali alle comunità.

 

Soggetti beneficiari:

possono presentare domanda le micro e piccole imprese già esistenti ed operanti nel commercio al dettaglio di vicinato, artigianato, somministrazione di alimenti e bevande, servizi, turismo, cultura e tempo libero ed altri settori di intervento funzionali allo sviluppo socioeconomico delle aree individuate.

Sono ammesse le seguenti forme giuridiche di impresa:

  • ditte individuali, società di persone o di capitali;
  • cooperative di produzione e lavoro;
  • imprese sociali.

Al momento della presentazione della domanda l’impresa deve possedere i seguenti requisiti:

  • essere Micro o Piccola impresa;
  • essere costituita, regolarmente iscritta e risultare attiva nel Registro delle imprese della Camera di Commercio Milano Monza Brianza e Lodi da almeno 12 mesi;
  • avere una unità locale (sede operativa) in cui si realizza l’intervento ubicata su piano stradale con accesso da pubblica via o da altra strada destinata a pubblico transito, localizzata in una delle vie comprese nelle “Aree ammissibili”, come risultante da visura camerale, e detenuta a titolo di proprietà o altro diritto reale di godimento, locazione o comodato;
  • non avere ottenuto altre agevolazioni per le stesse spese;
  • non avere già fruito delle agevolazioni previste dalla Legge 266/97 e dal D.M 267/04, ad eccezione delle imprese che abbiano completamente realizzato e rendicontato il progetto finanziato e siano in regola con la restituzione delle agevolazioni dovute al Comune di Milano;
  • non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • essere in regola con gli obblighi contributivi, come attestato dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC);
  • non essere alla data del 31/12/2020 in stato difficoltà;
  • non avere società fiduciarie nella compagine societaria (a qualsiasi livello di partecipazione societaria).

Ogni impresa può presentare una sola candidatura. Qualora un’impresa presenti più candidature, o una persona fisica che rivesta il ruolo di titolare/legale rappresentante o amministratore sia presente in più domande, tutte sono da ritenersi inammissibili.

 

Progetti finanziabili:

Sono finanziabili i progetti di investimento per la ripresa e l’adattamento dell’attività alla crisi Covid 19, con particolare riguardo alle seguenti tematiche:

  • digitalizzazione e commercio elettronico;
  • salute e sicurezza sul lavoro;
  • ampliamento e riorganizzazione delle superfici di vendita;
  • sostenibilità ambientale e gestione rifiuti, scarti, eccedenze alimentari;
  • progetti di welfare aziendale e conciliazione vita-lavoro.

I progetti dovranno essere realizzati esclusivamente presso la sede operativa (Unità locale) identificabile nella visura camerale dell’impresa, ubicata su piano stradale con accesso diretto da pubblica via o da altra strada destinata a pubblico transito, localizzata in una delle aree di intervento (Adriano, Baggio, Barona, Bovisa, Bruzzano/Comasina, Calvairate, Chiaravalle, Corvetto/Rogoredo, Crescenzago, Gratosoglio, Greco, Lambrate/Ortica, Lorenteggio/Giambellino, Muggiano, Niguarda, Olmi, Ponte Lambro, Quarto Oggiaro, Quintosole, Quinto Romano, Ronchetto sul Naviglio, San Siro, Spaventa, Stadera, Taliedo/Morsenchio, Vialba/Certosa, Vigentino, Villapizzone/Cagnola).

Durata dei progetti: i progetti finanziati dovranno essere realizzati e conclusi entro e non oltre 18 mesi a decorrere dalla data di pubblicazione del provvedimento dirigenziale con il quale si approva la graduatoria dei soggetti
ammessi al contributo.

 

Agevolazioni:

finanziamento agevolato + contributo a fondo perduto. L’agevolazione complessiva erogabile sarà strutturata in due componenti:

  • prestito a tasso agevolato, nel limite massimo del 25% della spesa complessiva ammessa e fino ad un massimo di € 15.000,00;
  • contributo a fondo perduto, nel limite massimo del 50% della spesa complessiva ammessa, fino ad un massimo di € 30.000,00.

 

Tempistica:

le domande possono essere presentate fino alle ore 12:00 del 03/11/2021