Oggetto:

supportare ed accompagnare le micro piccole e medie imprese delle province di Pistoia e di Prato nell’inserimento in azienda di risorse umane e/o di nuove figure professionali nonché di sostenere esperienze formative in situazione e in materia di orientamento al lavoro e alle professioni per lo sviluppo delle competenze.

 

Soggetti beneficiari:

possono presentare domanda le Micro o Piccole o Medie imprese aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Pistoia-Prato.
Le imprese proponenti devono:

  • essere in regola col pagamento del diritto annuale;
  • essere regolarmente iscritte al Registro delle imprese della C.C.I.A.A di Pistoia-Prato ed essere attive;
  • non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • non avere in corso contratti di fornitura di servizi, anche a titolo gratuito, con la Camera di Commercio di Pistoia-Prato;
  • non essere in situazione di debito nei confronti della Camera di Commercio di Pistoia-Prato;
  • aver assolto agli obblighi contributivi.

 

Progetti finanziabili:

sono finanziabili i progetti per la realizzazione di percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO ex alternanza scuola lavoro); per l’inserimento in azienda di soggetti frequentanti corsi ITS, IFTS, universitari, CFP, per lo svolgimento di percorsi formativi o stage curriculari finalizzati alla transizione al lavoro e per l’inserimento in azienda di risorse umane idonee al sostegno e/o al consolidamento dell’attività produttiva nonché al supporto all’innovazione e funzionali allo sviluppo ed al rilancio dell’impresa, anche in chiave di Industria 4.0.
Sono finanziabili altresì progetti di formazione delle competenze presso le imprese per la ripartenza e la resilienza.
Sono previste quattro diverse linee di intervento:

  • Linea 1: realizzazione di percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO).
    La presente linea prevede l’erogazione di un contributo pari ad € 500,00 per ogni percorso o stage attivato dall’impresa richiedente il contributo, fino ad un massimo di tre.
  • Linea 2: inserimento in azienda di soggetti frequentanti corsi ITS, IFTS, universitari, CFP, per lo svolgimento di percorsi formativi o stage curriculari finalizzati alla transizione al lavoro.
    La presente linea di intervento prevede l’erogazione di un contributo pari ad € 500,00 per ogni percorso o stage attivato dall’impresa richiedente il contributo, fino ad un massimo di tre.
  • Linea 3: investimenti per la formazione delle competenze presso le imprese per la ripartenza e la resilienza.
    • Formazione per la salute e sicurezza;
    • Formazione per le competenze strategiche.
      La linea 3 prevede l’erogazione di un contributo pari al 50% dell’investimento fino a un massimo di € 2.000,00.
  • Linea 4: inserimento in azienda di giovani con età compresa fra 18 e 39 anni con contratto di apprendistato, e/o contratto di lavoro subordinato a tempo determinato (dalla durata di almeno 12 mesi), e/o con contratto di lavoro a tempo indeterminato, per i quali è previsto l’affiancamento di un tutor aziendale (“buddy”) per la durata di almeno 3 mesi.
    L’attività di “onboarding aziendale” – una delle best practice considerate cruciali per accogliere nel migliore dei modi i neoassunti all’interno delle aziende e fare in modo che restino a lungo nell’organico – prevede l’investimento di tempo e cura nel trasmettere ai nuovi assunti tutte le competenze necessarie per iniziare ad operare con successo in azienda, sentendosi parte integrante del gruppo. Un buon inserimento aumenta il livello di produttività dei lavoratori portando profitti all’azienda. Questa strategia comprende una serie di fasi che possono durare dai 3 ai 6 mesi in totale prima che il nuovo dipendente diventi effettivamente autonomo e produttivo. Per realizzare questo percorso all’interno di molte aziende si sta diffondendo una nuova figura, quella del “buddy”, una sorta di mentore affiancato alla nuova risorsa fin dal primo giorno di lavoro, come punto di riferimento interno, che illustrerà tutte le sfaccettature del lavoro e chiarirà dubbi ed aspettative. Tutto questo comporta dei costi che l’impresa deve necessariamente sostenere nelle fasi iniziali.
    Verrà erogato un contributo pari ad € 3.000,00 per il percorso di inserimento attivato.

 

  • Linea 1:
    sono ammesse alle agevolazioni della Linea 1 le imprese che hanno stipulato
    convenzioni con scuole secondarie di secondo grado per la realizzazione di Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO) avviati con studenti delle predette scuole e svolti presso la sede legale e/o operativa del richiedente sita nelle province di Pistoia e/o di Prato.
    I percorsi devono essere iniziati a partire dal 01/01/2021 e dovranno essere già conclusi al momento della presentazione della domanda.
    La durata minima del percorso è di 50 ore.
  • Linea 2:
    sono ammesse alle agevolazioni della Linea 2 le imprese che hanno stipulato
    convenzioni con ITS (Istituti Tecnici Superiori), IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore), Università, CFP (Centri di Formazione Professionale), questi ultimi rientranti tra gli organismi formativi accreditati dalla Regione Toscana, per la realizzazione di percorsi formativi e/o di stage curriculari per l’orientamento e la transizione al mondo del lavoro avviati da soggetti frequentanti corsi ITS, IFTS, universitari, allievi della formazione professionale, sulla base delle suddette convenzioni e svolti presso la sede legale e/o operativa del richiedente sita nelle province di Pistoia e/o di Prato.
    I percorsi devono essere iniziati a partire dal 01/01/2021 e devono aver raggiunto, al momento della presentazione della domanda, il monte ore di seguito indicato. Per i percorsi formativi e/o stage curriculari ITS, il contributo verrà erogato al raggiungimento di almeno 500 ore tra quelle previste.
    Per i percorsi formativi e/o stage curriculari IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore), universitari, dei CFP (Centri di Formazione Professionale), il contributo verrà erogato al raggiungimento di almeno 200 ore tra quelle previste.
  • Linea 3:
    sono ammesse alle agevolazioni della Linea 3 le imprese che hanno sostenuto
    delle spese per la formazione delle competenze per la ripartenza e la resilienza svolte presso un’agenzia formativa accreditata presso la Regione Toscana nei seguenti ambiti:
    – Formazione per la salute e la sicurezza.
    Azioni di formazione finalizzate alla crescita delle competenze in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro per il contrasto della diffusione del contagio da Covid-19.
    – Formazione per le competenze strategiche.
    Azioni di formazione per la crescita delle competenze strategiche post pandemia in ambito digitale, in tema di economia circolare, sostenibilità ambientale, responsabilità sociale d’impresa, di organizzazione del lavoro, finanza strategica d’impresa, nonché per lo sviluppo di nuovi prodotti turistici o culturali sostenibili.
    A tal fine dovrà essere prodotta adeguata documentazione relativa al progetto formativo intrapreso.
    I percorsi formativi, realizzati da organismi formativi accreditati dalla Regione Toscana, devono essere iniziati a partire dal 01/01/2021 e devono essere conclusi al momento della presentazione della domanda di contributo.
    Tutti gli interventi e le spese devono essere inerenti ad attività/oneri di competenza dell’anno 2021 e comprovati da fatture o da altra documentazione contabile emesse a partire dal 1/1/2021, nonché regolarmente pagate e quietanzate entro la data di trasmissione della domanda di contributo.
  • Linea 4:
    sono ammesse alle agevolazioni della Linea 4 le imprese che hanno stipulato
    contratti di apprendistato, e/o contratti di lavoro subordinato a tempo determinato (dalla durata di almeno 12 mesi) e/o contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato, con giovani con età compresa fra 18 e 39 anni che svolgono la prestazione lavorativa presso la sede legale e/o operativa del richiedente sita nelle province di Pistoia e/o Prato.
    I suddetti contratti dovranno essere stati sottoscritti successivamente al 1/1/2021 e dovranno cessare ancora attivi alla data di presentazione della domanda.
    L’impresa è tenuta ad affiancare al nuovo assunto un tutor aziendale per trasmettergli tutte le competenze necessarie per iniziare ad operare con successo in azienda.
    Il tutor dovrà redigere un diario giornaliero controfirmato dal dipendente in cui andrà ad annotare le attività e le competenze trasmesse.
    La durata minima del periodo di tutoraggio dovrà essere di tre mesi al termine del quale il tutor è tenuto a redigere una relazione tecnica in cui certifica le competenze acquisite dal neo assunto, da inoltrare al legale rappresentante dell’impresa.
    A sua volta l’impresa è tenuta a fornire al dipendente una certificazione attestante le competenze acquisite.
    L’attività di tutoraggio deve essere già conclusa al momento della presentazione della domanda di contributo, per consentire la predisposizione della documentazione richiesta.

 

Agevolazioni:

contributo a fondo perduto (importo massimo concedibile € 3.000,00)

 

Tempistica:

le domande possono essere presentate fino al giorno 31/10/2021