Oggetto:

sostenere le imprese che intendono realizzare nuovi investimenti per ampliare la propria capacità produttiva e creare nuova occupazione attraverso il recupero di fabbricati ubicati all’interno di aree artigianali e industriali dismesse al fine di salvaguardare il territorio e lo sviluppo del sistema economico marchigiano, o attraverso un ampliamento significativo dei siti produttivi esistenti per creare nuova occupazione.

 

Soggetti beneficiari:

possono presentare domanda le MPMI:

  • artigianali,
  • industriali
  • o operanti nei servizi delle imprese
    che, alla data di presentazione della domanda presentino i seguenti requisiti:

a) sede legale, o unità locale, già presente sul territorio nazionale, accertata tramite visura del Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) territorialmente competente;
b) essere attive e svolgere un’attività economica primaria e/o secondaria industriale o artigianale e, come risultante dal certificato CCIAA alla data di presentazione della domanda, rientrante nelle attività identificate dai seguenti codici ATECO 2007:

  • ATTIVITA’ MANIFATTURIERE (ad esclusione del codice 12 Industria del Tabacco)
  • COSTRUZIONI
  • COMMERCIO ALL’INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI limitatamente alle classi 45.20 manutenzione e riparazione di autoveicoli e alla sottocategoria 45.40.30 Manutenzione e
    riparazione di motocicli e ciclomotori (inclusi i pneumatici)
  • TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO
  • ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE limitatamente alla sottocategoria 56.10.20
  • Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto
  • SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE
  • ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE
  • ALTRE ATTIVITÀ DI SERVIZI

c) possedere i requisiti dimensionali richiesti;
d) avere l’unità produttiva sede dell’investimento ubicata nel territorio della regione Marche. Qualora all’atto della presentazione della domanda il beneficiario non abbia la sede dell’investimento sul territorio regionale, l’apertura della sede dovrà essere comunicata all’amministrazione regionale entro e non oltre la data della prima richiesta di pagamento dell’agevolazione;

e)essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo sottoposta a procedure di regolazione dell’insolvenza;
f) avere la capacità amministrativa, finanziaria e operativa per la realizzazione del progetto;
g) essere in regola rispetto alle disposizioni in materia fiscale, di contributi previdenziali ed assistenziali secondo la vigente normativa;
h) rispettare le condizioni nei confronti dei lavoratori dipendenti non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative nelle categorie di appartenenza, nonché ogni altra disposizione di legge in materia assistenziale e previdenziale;
i) essere in regola con la normativa antimafia;
j) essere in regola con le norme obbligatorie in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro
k) essere in regola con le norme obbligatorie vigenti in materia di edilizia, urbanistica e di tutela e salvaguardia dell’ambiente
l) essere in regola con la normativa in materia di aiuti di Stato.

 

Progetti finanziabili:

sono finanziabili i progetti rientranti nelle due seguenti tipologie:

  1. recupero / riqualificazione di un immobile ubicato nel territorio marchigiano, dismesso al fine della creazione di una nuova unità produttiva o una parte delle lavorazioni;
  2. ampliamento di una unità produttiva esistente nel territorio marchigiano, di proprietà.

 

Agevolazioni:

contributo a fondo perduto in conto capitale (importo massimo concedibile € 50.000)

 

Tempistica:

le domande possono essere presentate entro il giorno 24/11/2021