Oggetto:

sostegno per la continuità delle attività economiche chiuse a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19

 

Soggetti beneficiari:

possono presentare domanda i soggetti esercenti attività d’impresa, arte e professione che:

  1. producono reddito agrario, titolari di partita IVA, residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, che nel secondo periodo di imposta antecedente a quello di entrata in vigore della legge di conversione del decreto abbiano conseguito un ammontare di ricavi o di compensi superiori a € 10.000.000,00 e fino a € 15.000.000,00.
  2. alla data di entrata in vigore del decreto-legge 23/07/2021, svolgono, come attività prevalente un’attività che risulta chiusa in conseguenza delle misure di prevenzione, individuate dal codice ATECO 2007 “93.29.10 – Discoteche, sale da ballo night-club e simili”;
  3. alla data di entrata in vigore del decreto-legge 25/05/2021, svolgono, come attività prevalente riferita ai codici ATECO 2007 indicati nell’allegato 1, per la quale si è registrata, per effetto delle misure adottate, la chiusura per un periodo complessivo di almeno 100 giorni;
  4. siano titolari di partiva IVA attiva prima della data di entrata in vigore del decreto-legge 23/07/2021;
  5. non si trovino in difficoltà al 31/12/2019, fatta salva la deroga disposta per gli «Aiuti di importo limitato» della comunicazione della Commissione europea del 19/03/2020.

 

Agevolazioni:

contributo a fondo perduto o credito d’imposta.

La scelta del tipo di agevolazione ricade sul soggetto beneficiario (importo massimo concedibile: 20%-30% dell’ammontare medio del fatturato e dei corrispettivi).

 

Tempistica:

le domande possono essere presentate fino al giorno 13/12/2021