Oggetto:

contributi a fondo perduto per sostenere il comparto del turismo mediante il sostegno ai progetti di: messa in sicurezza delle strutture turistiche, formazione del personale addetto ai servizi turistici, gestione delle strategie di comunicazione e commercializzazione per il rafforzamento dell’elemento reputazionale della “destinazione Italia” a fini turistici, incentivazione del turismo in Italia, dell’undertourisme, del turismo culturale e di quello enogastronomico.

 

Soggetti beneficiari:

possono presentare domanda le imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, presentino i seguenti requisiti:

  • operino, quale attività principale, nell’ambito turistico come “attività” dichiarata al Registro Imprese della Camera di Commercio;
  • siano MPMI;
  • abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di MASSA CARRARA;
  • siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese; siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • non siano in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • abbiano assolto gli obblighi contributivi e siano in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro;
  • non abbiano forniture in essere con la Camera di commercio di MASSA CARRARA.

 

Progetti finanziabili:

sono finanziabili i progetti di: messa in sicurezza delle strutture turistiche, formazione del personale addetto ai servizi turistici, gestione delle strategie di comunicazione e commercializzazione per il rafforzamento dell’elemento reputazionale della “destinazione Italia” a fini turistici, incentivazione del turismo in Italia, dell’undertourisme, del turismo culturale e di quello enogastronomico.

  • MISURA 1 – MESSA IN SICUREZZA DELLE STRUTTURE TURISTICHE
    Sono previste 3 tipologie di intervento:
    1. Piano di Azione Covid-19:
      Interventi per la dotazione di un Piano di Azione, che formalizzi tutte le procedure da seguire (iniziando dalla pulizia, disinfezione, ecc.), nonché i materiali e le risorse necessari alla sua esecuzione. Per la realizzazione del Piano, è previsto il finanziamento di un servizio di consulenza, che oltre all’analisi dei fabbisogni specifici e alla definizione del Piano, possa seguirne l’implementazione e la successiva fase di supervisione dei risultati finali.
    2. Interventi di messa in sicurezza:
      Con riferimento a tale azione, è previsto il finanziamento degli interventi da eseguire per attuare le misure di messa in sicurezza delle strutture. Si riportano, a titolo di esempio, alcuni dei possibili interventi da attuare per offrire garanzie rispetto al rischio Covid19:
      – acquisto di attrezzature, dotazioni e kit medici;
      – adeguamento della logistica per rispettare le misure di distanziamento sociale, che si traduce sia nell’evidenziare agli ospiti la necessità del rispetto delle regole (attraverso adeguata cartellonistica in diverse lingue) sia nell’organizzazione degli spazi delle strutture affinché tali regole possano essere rispettate (es. posizionamento dei tavoli/ombrelloni/area di sosta camper in modo che la distanza di sicurezza tra gli ospiti sia rispettata, contingentamento degli ingressi, definizione delle modalità di accesso alle strutture e ai servizi affinché sia garantito il distanziamento sociale, ecc.);
      – pulizia e sanificazione degli ambienti;
      – monitoraggio di ospiti con sintomi;
      – disponibilità di materiali e protezioni per lo staff che opera nelle strutture;
      – modalità di gestione dei casi di contagi sia con riferimento al personale che alla clientela;
      – gestione delle forniture di beni e servizi.
    3. Azioni di riorganizzazione aziendale:
      Rientrano tutte le azioni connesse alle tematiche della sicurezza, della sostenibilità ambientale e dell’accessibilità. In questo ambito, è previsto il finanziamento di servizi di consulenza e/o degli interventi di riorganizzazione aziendale.
      La sostenibilità ambientale è connessa ai possibili interventi di risparmio energetico ed idrico. L’accessibilità riguarda la riorganizzazione dell’offerta turistica rendendola, adeguata e flessibile, in grado di soddisfare le esigenze particolari di ogni turista – persone con difficoltà motorie o sensoriali, anziani, famiglie con più bambini, persone con allergie o intolleranze alimentari, persone con infortuni e limiti nella mobilità, etc.
  • MISURA 2 – FORMAZIONE DEL PERSONALE ADDETTO AI SERVIZI TURISTICI
    Sono previste 3 tipologie di intervento:
    1. Definizione del piano formativo:
      Interventi per la definizione di un piano formativo strutturato in moduli. I contenuti devono garantire che il personale sia sufficientemente informato sul Covid-19 in modo che possa svolgere l’attività lavorativa secondo le prescrizioni imposte dalle misure adottate e, allo stesso tempo, prevenire ogni possibile diffusione di Covid-19 all’interno delle strutture turistico-ricettive. Il personale deve essere in grado di informare gli ospiti che chiedono delle policy interne e delle misure di prevenzione, o di altri servizi di cui l’ospite potrebbe avere bisogno (per esempio, servizi medici e farmacie in prossimità). Il personale deve essere in grado di identificare ospiti con sintomi respiratori, in modo che possano dare immediate direttive di restare chiusi in camera finché non vengono visitati dal personale medico. Eventuali controlli su casi sospetti e relative misure di contenimento rischi devono essere attuate immediatamente, avvisando le autorità competenti. La reception deve essere sempre in grado
      di dare informazioni precise, sia sulle misure di prevenzione, che nel caso si sospetti un’infezione da Covid-19. Tra le informazioni che devono essere disponibili alla reception vi sono i numeri di telefono e contatti di autorità locali, centri medici e ospedali, centri di assistenza per qualsiasi tipo di problema medico.
    2. Definizione del calendario formativo:
      Il servizio di consulenza per realizzare questa linea comprende, inoltre, la calendarizzazione, sulla base delle esigenze aziendali, dei momenti formativi privilegiando l’organizzazione per cicli formativi così da poter avviare i moduli formativi di base parallelamente alla realizzazione della attività di messa in sicurezza e garantire che tutto il personale abbia le conoscenze essenziali già alla riapertura delle attività. Successivamente, possono essere calendarizzati i cicli formativi riferiti ai moduli di approfondimento.
    3. Sessioni formative:
      Definizione delle modalità di realizzazione delle sessioni formative (in modalità e-learning o in aula) e realizzazione delle stesse.
  • MISURA 3 – GESTIONE DELLE STRATEGIE DI COMUNICAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE
    Sono previste 2 tipologie di intervento:
    1. Strategie di comunicazione:
      Interventi per la definizione di strategie di comunicazione adatte alla gestione della crisi (come ad esempio essere presenti sui social, promuovere l’impresa sui social, definizione dei messaggi di sicurezza da trasferire ai clienti attraverso la comunicazione, etc.). Per la realizzazione di tali interventi, è previsto il finanziamento di uno specifico servizio di consulenza che si occupi di reimpostare la comunicazione delle imprese finalizzandola alla gestione della crisi in maniera pro-attiva.
    2. Strategie di commercializzazione:
      Interventi per la definizione di strategie di commercializzazione per individuare, introdurre e sviluppare azioni specifiche a sostegno della distribuzione e vendita del prodotto turistico. Per la realizzazione di tali interventi, è previsto il finanziamento di uno specifico servizio di consulenza che si occupi di definire le strategie commerciali per la gestione on-line della fase di vendita.
  • MISURA 4 – INCENTIVAZIONE DEL TURISMO IN ITALIA
    Sono previste 3 tipologie di intervento:
  1. Azioni per l’incentivazione e promozione dell’undertourism in Italia:
    Interventi per la realizzazione di azioni di promozione delle strutture turistiche rispetto al territorio di riferimento legato ad un particolare tematismo e prodotto turistico. Per la realizzazione di tale intervento, è previsto il finanziamento di uno specifico servizio di consulenza che si occupi di definire e realizzare azioni di promozione dell’offerta delle singole imprese non disgiunta dalle destinazioni turistiche e dai prodotti turistici del territorio in cui operano.
  2. Campagna social per le imprese:
    Interventi per il finanziamento di campagne promozionali a pagamento attraverso i social attraverso cui le imprese possono riposizionarsi rispetto alle “nuove” esigenze poste al turismo dal Covid-19.
  3. Contributi per le imprese turistiche che adottano comportamenti “slow” e sostenibili:
    Interventi per il finanziamento di pratiche di gestione d’impresa improntate ai criteri del rispetto ambientale e della valorizzazione del territorio e delle produzioni locali.

I progetti devono concludersi entro il 90° giorno successivo alla data della comunicazione all’impresa del provvedimento di concessione tramite pubblicazione sul sito camerale.

 

Agevolazioni:

contributo a fondo perduto (importo massimo concedibile €5.000,00)

 

Tempistica:

le domande possono essere presentate fino al giorno 20/12/2021