Oggetto:

contributi a fondo perduto volti a finanziare lo sviluppo di nuovi servizi alla mobilità, basati sull’adozione di paradigmi della mobilità come servizio (MaaS) nelle città metropolitane per digitalizzare i trasporti locali e fornire agli utenti un’esperienza di mobilità integrata, dalla pianificazione dei viaggi ai pagamenti attraverso molteplici metodi, definiti in tre progetti pilota.

 

Soggetti beneficiari:

possono presentare domanda, i singoli Soggetti (Comuni capoluogo facenti parte di Città metropolitane e Comuni capoluogo delle Città metropolitane istituite nelle Regioni a statuto speciale) individuati in esito alla Manifestazione d’interesse, avviata dal Dipartimento per la trasformazione digitale (DTD) della Presidenza del Consiglio dei ministri e il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (MIMS) dal 01/10/2021 fino al 29/10/2021, e in particolare i seguenti Comuni:

  • Bari – Bologna – Cagliari – Catania – Firenze – Genova – Milano – Napoli – Palermo – Reggio Calabria – Roma – Torino – Venezia.
    Ciascuno dei Comuni in questione può presentare una sola domanda.

 

Progetti finanziabili:

sono finanziabili i progetti attinenti a:

  • soluzioni volte a incrementare la capacità di gestire efficacemente la domanda di mobilità, sfruttando tutti i modi di trasporto, a garantire un passaggio efficace a opzioni di mobilità rispettose dell’ambiente nonché a migliorare l’efficienza dei sistemi di trasporto. Il risultato finale sarà la riduzione di consumi energetici, emissioni, inquinamento, incidenti e congestione da traffico;
  • soluzioni che, facilitando l’interazione efficace tra gli operatori del trasporto e tra questi e le piattaforme di intermediazione, permettano di superare gli effetti negativi della frammentazione dell’offerta, offrendo al cittadino la possibilità di programmare e realizzare, in modo semplice e sicuro, viaggi “porta a porta”;
  • sperimentazione di servizi MaaS nel territorio di riferimento, comprensive di attività di valutazione dell’accettazione da parte degli utenti, validazione dei modelli di business e definizione di linee guide per la redazione di eventuali provvedimenti normativi al termine delle sperimentazioni. Sono altresì finanziabili interventi volti alla condivisione dei risultati e delle esperienze con le altre città leader e con le città follower;
  • soluzioni per incrementare l’impiego dei sistemi digitali nel trasporto pubblico e privato, ingenerale per aumentarne qualità, sicurezza e attrattività, e in modo specifico per migliorare funzionalità quali il monitoraggio e la gestione dei sistemi, l’informazione agli utenti e la prevenzione degli assembramenti, la prenotazione dei viaggi;
  • soluzioni funzionali ad aumentare l’efficienza e la penetrazione dei sistemi di pagamento digitale con strumenti interoperabili;
  • soluzioni capaci di aumentare l’efficacia e l’uso da parte degli utenti dei sistemi di integrazione tariffaria, ove disponibili;
  • soluzioni funzionali alla condivisione dei dati statici e dinamici relativi all’offerta dei servizi di trasporto, puntuali, in forma aperta, sicura, protetta e non discriminatoria. Questa è condizione essenziale per lo sviluppo dei servizi MaaS, coerentemente con iniziative avviate da alcuni anni in ambito Europeo e nazionale, che hanno portato al Regolamento UE1926/2017 che prevede la creazione dei National Access Point (NAP) per la centralizzazione e condivisione dei dati e indica i modelli e gli standard da utilizzare.
    La proposta progettuale di Living Lab (“Cooperative, connected and automated mobility”) per testare soluzioni innovative di trasporto locale deve presentare le seguenti caratteristiche:
  • soluzioni per l’infrastrutturazione tecnologica di una specifica area della città, uno spazio fisico all’interno del quale è possibile sperimentare innovazioni e tecnologie in condizioni reali;
  • soluzioni funzionali a svolgere test pre-competitivi di tecnologie, servizi e applicazioni “invivo”, mettendo i cittadini al centro del processo di innovazione, attraverso un processo dico-creazione con gli utenti, multidisciplinare e interdisciplinare e che stimola la cooperazione a quadrupla elica (governo, industria, università e cittadini).

 

Agevolazioni:

contributo a fondo perduto (importo massimo concedibile fino a € 7.000.000,00 per le sperimentazioni MaaS)

 

Tempistica:

le domande possono essere presentate entro e non oltre le ore 23:59 del giorno 10/01/2022