Oggetto:

sostenere l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica effettuati da imprese e professionisti.

 

Soggetti beneficiari:

possono presentare domanda

  • le imprese che sono in possesso dei seguenti requisiti:
    1. hanno sede sul territorio italiano
    2. risultano attive e iscritte al registro delle imprese
    3. non sono in situazione di difficoltà
    4. sono iscritte presso INPS o INAIL e hanno una posizione contributiva regolare
    5. sono in regola con gli adempimenti fiscali
    6. non sono sottoposte a procedura concorsuale e non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente
    7. non hanno beneficiato di un importo complessivo di aiuti de minimis che, unitamente all’importo delle agevolazioni concesse determini il superamento dei massimali previsti dal regolamento de minimis
    8. non hanno ricevuto né richiesto, per le spese oggetto del contributo di cui al presente decreto, alcun altro contributo pubblico
    9. non sono destinatarie di sanzioni interdittive
    10. non hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero
    11. sono in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni.

 

  • i professionisti che, sia alla data della concessione sia alla data dell’erogazione del contributo, sono in possesso dei seguenti requisiti:
    1. presentano un volume d’affari, nell’ultima dichiarazione IVA trasmessa all’Agenzia delle entrate, così come risultante dal rigo VE50, non inferiore al valore della infrastruttura di ricarica per la quale è richiesto il contributo Per i professionisti che applicano il regime forfettario, il valore dell’infrastruttura di ricarica non può essere superiore a € 20.000,00;
    2. non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
    3. sono in regola con la restituzion di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni;
    4. sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali;
    5. sono in regola con gli adempimenti fiscali.

Ciascun soggetto beneficiario può presentare una sola domanda di contributo.

 

Progetti finanziabili:

sono finanziabili progetti volti all’acquisto e all’installazione di “infrastrutture di ricarica”, cioè un insieme di strutture, opere e impianti necessari alla realizzazione di aree di sosta dotate di uno o più punti di ricarica per veicoli elettrici.
Ai fini dell’ammissibilità al contributo, le infrastrutture di ricarica devono:

  1. essere nuove di fabbrica;
  2. avere una potenza nominale almeno pari a 7,4 kW, che garantiscano almeno 32 Ampere per ogni singola fase;
  3. rispettare i requisiti della Delibera dell’Autorità di regolazione per Energia Reti e ambiente;
  4. essere collocate nel territorio italiano e in aree nella piena disponibilità dei soggetti beneficiari;
  5. essere realizzate secondo la regola d’arte ed essere dotate di dichiarazione di conformità e del preventivo di connessione accettato in via definitiva.

 

 

Agevolazioni:

contributo a fondo perduto (pari al 40% delle spese ammissibili)

 

Tempistica:

in attesa di pubblicazione del Decreto.