Bando Innoprocess: supporto a soluzioni ICT per le PMI pugliesi
Oggetto
Agevolare la realizzazione di progetti di investimento volti alla diffusione delle ICT nelle PMI attraverso aiuti mirati e finalizzati all’utilizzo ed alla diffusione di servizi digitali innovativi.
Procedura di selezione
Valutativa a sportello, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Territorio di riferimento
Regione Puglia.
Tempistica
Le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 del 27/07/2020 fino ad esaurimento fondi.
Soggetti proponenti
Possono presentare domanda:
Micro, Piccole e Medie imprese in forma singola o associata, in Consorzio, ATI, Reti di imprese con personalità giuridica (Reti− soggetto) o Reti senza personalità giuridica (Reti−contratto).
· I Consorzi, le Reti − Soggetto, sono ammissibili solo se costituite da almeno tre MPMI.
· Le Reti−Contratto, le ATI− sono ammissibili solo se costituite da almeno tre MPMI
Ciascuna impresa, sia in forma singola che associata potrà presentare un solo progetto.
L’impresa deve essere regolarmente costituita ed iscritta nel registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio, ed esercitare un’attività economica rientrante fra quelle identificate dai codici ISTAT ATECO 2007.
Alla data di presentazione della domanda le imprese candidate, qualunque sia la forma, singola o in raggruppamento, dovranno soddisfare i seguenti requisiti di idoneità finanziaria:
Nel caso di reti di imprese i parameteri A1 e A2 vanno calcolati per ogni singola impresa del raggruppamento e il costo del progetto CP va riferito alla quota di propria pertinenza nel progetto.
Settori esclusi:
· Settore della pesca e dell’acquacoltura;
· Settore della produzione primaria di prodotti agricoli;
· Settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, nei casi seguenti:
– quando l’importo dell’aiuto è fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate;
– quando l’aiuto è subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari;
· Settore carboniero qualora gli aiuti siano destinati ad agevolare la chiusura di miniere di carbone non competitive;
· Settori siderurgico, del carbone, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, nonché della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche.
Non sono ammesse a contributo le imprese che svolgono attività di fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco, identificate dai seguenti codici ISTAT ATECO 2007:
a) 12.00.00 Industria del tabacco;
b) 46.21.21 Commercio all’ingrosso di tabacco grezzo;
c) 46.35.00 Commercio all’ingrosso di prodotti del tabacco.
Tipo di agevolazione: sovvenzioni dirette.
Intensità dell’agevolazione: le agevolazioni sono concesse nella misura del 46% della spesa complessiva ritenuta congrua, pertinente e valutata ammissibile per tuti i soggetti ammissibili e finanziabili. Tale intensità può crescere del valore del 4% massimo, per i soggetti che possiedono i requisiti riportati in tabella:

Importo massimo concedibile:
· € 270.000 per impresa singola
· € 400.000 per raggruppamento di imprese
Cumulabilità: l’agevolazione è cumulabile con altri aiuti di Stato relativamente a diversi costi ammissibili oppure, se in relazione agli stessi costi ammissibili unicamente se tale cumulo non porta al superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevati applicabili.
Il contributo non è cumulabile con aiuti «de minimis» relativamente agli stessi costi ammissibili se tale cumulo porta a un’intensità di aiuto superiore a quanto previsto dalla legge.