Tempistica
Le domande possono essere presentate dalle ore 8:00 del 16/04/2020 fino alle ore 18:00 del 31/08/2020

Procedura di selezione: valutativa (a sportello)
Territorio di riferimento: Regione Basilicata
Oggetto
Attivare soluzioni e strumenti a sostegno di microimprese che si trovino in situazioni di difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito, integrativi e/o complementari rispetto a quelli del settore creditizio bancario.
Soggetti proponenti
Possono presentare domanda le microimprese con difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito* che intendano realizzare investimenti  in una delle forme di seguito indicate:

·         Lavoratore Autonomo;

·         Società di persone;

·         Società cooperativa;

·         Società a responsabilità limitata;

·         Società a responsabilità limitata semplificata.

Requisiti:

·         essere costituite e iscritte nel Registro delle Imprese alla Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura territorialmente competente.  Tale requisito non è richiesto nel caso di libero professionista, per il quale è invece richiesto il possesso della Partita IVA;

·         avere sede operativa ubicata o da ubicarsi nel territorio della Regione Basilicata;

·         essere iscritte ad un albo/ordine professionale (professioni ordinistiche). Tale requisito è richiesto per il libero professionista che per l’esercizio della propria attività professionale ha l’obbligo di essere iscritto ad un albo/ordine professionale (professioni ordinistiche);

·         non rientrare tra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti che sono individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;

·         non rientrare tra coloro che non hanno rimborsato alla Regione Basilicata l’agevolazione a seguito di rinuncia o revoca del contributo. Possono accedere alle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda, hanno ottenuto provvedimenti di concessione di rateizzazione delle somme da restituire a seguito di rinuncia o revoca del contributo e sono in regola con le prescrizioni del piano di rientro;

·         non essere impresa in difficoltà  (tale requisito non è richiesto nel caso di lavoratore autonomo);

·         non aver avuto protesti per assegni e/o cambiali negli ultimi cinque anni, salvo che abbia proceduto al pagamento del titolo protestato ed abbia presentato domanda di cancellazione, ovvero, in casi di accertata erroneità, qualora sia già stata avviata la procedura di cancellazione. Tale requisito è riferito anche al titolare e ai singoli amministratori della società destinataria finale;

·         essere in regola con gli obblighi contributivi (DURC).

 

Non possono presentare domanda i soggetti proponenti che hanno ottenuto agevolazione sui precedenti Avvisi Pubblici per la erogazione di Microcrediti della Regione Basilicata e che non siano in regola con il rimborso delle rate.

 

Settori esclusi:

·         pesca e acquacoltura;

·         produzione primaria di prodotti agricoli;

·         trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli nei casi seguenti: i. quando l’importo dell’aiuto è fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate; ii. quando l’aiuto è subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari;

·         trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi limitatamente agli aiuti destinati all’acquisto di veicoli;

·         settore carboniero, della costruzione navale, siderurgia e fibre sintetiche;

·         attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività d’esportazione;

·         attività subordinate all’impiego di prodotti nazionali rispetto a quelli di importazione;

·         attività economiche illecite: qualsiasi produzione, commercio o altra attività che sia illecita ai sensi delle disposizioni legislative o regolamentari della giurisdizione nazionale che si applica a tale produzione, commercio o attività;

·         attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco (ATECO 2007, Sezione R divisione 92) e la pornografia;

·         attività di commercio di armi e munizioni;

·         attività del settore informatico direttamente e specificatamente connesse alle attività escluse;

·         attività di organizzazione associative;

·         fornitura e produzione di energia elettrica.

 

* Microimprese con difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito:

·          nuove imprese ovvero le imprese attive da meno di 5 anni alla data di presentazione della domanda;

·          imprese femminili, ovvero le imprese in cui la maggioranza delle quote sia nella titolarità di donne, ovvero le imprese cooperative in cui la maggioranza dei soci sia costituita da donne, le imprese individuali gestite da donne;

·          imprese giovanili, ovvero le imprese in cui la maggioranza delle quote sia nella titolarità di soggetti con età inferiore o uguale a trentacinque anni, ovvero le imprese cooperative in cui la maggioranza delle persone abbia età inferiore o uguale a trentacinque anni, le imprese individuali il cui titolare abbia età inferiore o uguale a trentacinque anni, ovvero, il giovane professionista con età inferiore o uguale a trentacinque anni;

·          le imprese non rientranti nelle definizioni di cui ai precedenti punti,  attive da più di 5 anni alla data di presentazione della domanda e che da situazione economica e patrimoniale relativa all’ultimo esercizio contabile chiuso, rispettino almeno 2 dei seguenti parametri:

i. disponibilità liquide (Voce C – IV Attivo dello Stato Patrimoniale) inferiori a € 50.000,00;

ii. ricavi (Voce A-1 del Conto Economico) annuali inferiori a €  240.000,00 (in caso di professionisti il limite è ridotto a € 120.000,00);

iii. immobilizzazioni materiali (Voce B II Attivo dello Stato Patrimoniale) per un valore inferiore a € 200.000,00;

·          Imprese in grado di dimostrare il diniego, da parte dell’istituto bancario, ad una richiesta di finanziamento presentata dall’impresa per la copertura delle spese connesse ad un piano di sviluppo/consolidamento, simile a quello candidato in fase di presentazione della domanda.

Dotazione finanziaria: € 4.500.000,00

A valere sulla dotazione finanziaria complessiva è assicurata una riserva di fondi complessivamente pari ad € 1.000.000,00 per le microimprese femminili e giovanili.

Tipologia di agevolazione: mutuo chirografario

Importo concedibile:

·         Importo minimo: € 5.000,00

·         Importo massimo: € 30.000,00

Caratteristiche dell’agevolazione:

·         Durata:  fino a un massimo di 84 mesi,  incluso il preammortamento;

·         Preammortamento: 24 mesi; nel periodo di preammortamento non maturano interessi passivi;

·         Tasso applicato: tasso fisso pari al 70% del tasso di riferimento UE rilevato all’atto della concessione, decorrente dal 24esimo mese successivo all’erogazione del finanziamento;

·         Spese per l’istruttoria: zero;

·         Commissioni di erogazione: zero;

·         Tasso di mora: in caso di ritardato pagamento, si applica al destinatario un interesse di mora pari al tasso legale vigente al momento dell’inadempimento e maturato dal 90esimo giorno successivo alla data di scadenza di ciascuna rata e fino alla data di effettivo pagamento;

·         Rimborso: rate costanti mensili posticipate;

·         Modalità pagamento: tramite bonifico bancario;

·         Garanzie: non saranno richieste garanzie reali e/o personali.
Regime di aiuto: de minimis