Commercio estero e promozione delle imprese: rifinanziamento di 10 milioni di euro.
La legge di bilancio ha esteso anche al periodo d’imposta 2020 il credito d’imposta per la partecipazione alle fiere. L’incentivo, nella misura del 30% fino a 60mila euro, è destinato alle spese effettuate per migliorare il livello di internazionalizzazione delle PMI italiane.
Il rifinanziamento è di 10 milioni di euro. Il credito d’imposta è riconosciuto fino all’esaurimento dell’importo massimo di 10 milioni per il 2020 e di 5 milioni per il 2021.
Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione e sarà limitato alle imprese esistenti alla data del 1° gennaio 2019.
Sono agevolabili le spese per l’affitto degli spazi espositivi, per l’allestimento di medesimi spazi, per le attività pubblicitarie, di promozione e di comunicazione connesse alla partecipazione all’evento fieristico.
L’agevolazione (istituita con il Decreto “Crescita” del 30 aprile 2019) è rimasta inutilizzata in assenza di decreto attuativo, il rifinanziamento inserito nell’ultima manovra finanziaria, dunque, dovrebbe sbloccare la macchina attuativa.
Accanto all’intervento volto a favorire l’internazionalizzazione, la legge di Bilancio 2020 ha previsto anche il Piano straordinario per il Made in Italy: stanziati 44,9 milioni di euro per il 2020 e 40,3 milioni a decorrere dal 2021.
Il “Piano Made in Italy” è finalizzato a sostenere e rafforzare il “Sistema Italia”, inteso come sintesi economica e culturale del paese, che comprende la creatività, la progettualità, le competenze e le specializzazioni delle imprese, e promuovere l’immagine del Paese nella sua più complessiva dimensione culturale, frutto di storia, arte e tradizione.
(Fonte: IL SOLE 24 ORE FOCUS)