Oggetto:
sostenere l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica effettuati da imprese e professionisti.
Soggetti beneficiari:
possono presentare domanda
- le imprese che sono in possesso dei seguenti requisiti:
- hanno sede sul territorio italiano
- risultano attive e iscritte al registro delle imprese
- non sono in situazione di difficoltà
- sono iscritte presso INPS o INAIL e hanno una posizione contributiva regolare
- sono in regola con gli adempimenti fiscali
- non sono sottoposte a procedura concorsuale e non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente
- non hanno beneficiato di un importo complessivo di aiuti de minimis che, unitamente all’importo delle agevolazioni concesse determini il superamento dei massimali previsti dal regolamento de minimis
- non hanno ricevuto né richiesto, per le spese oggetto del contributo di cui al presente decreto, alcun altro contributo pubblico
- non sono destinatarie di sanzioni interdittive
- non hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero
- sono in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni.
- i professionisti che, sia alla data della concessione sia alla data dell’erogazione del contributo, sono in possesso dei seguenti requisiti:
- presentano un volume d’affari, nell’ultima dichiarazione IVA trasmessa all’Agenzia delle entrate, così come risultante dal rigo VE50, non inferiore al valore della infrastruttura di ricarica per la quale è richiesto il contributo Per i professionisti che applicano il regime forfettario, il valore dell’infrastruttura di ricarica non può essere superiore a € 20.000,00;
- non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
- sono in regola con la restituzion di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni;
- sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali;
- sono in regola con gli adempimenti fiscali.
Ciascun soggetto beneficiario può presentare una sola domanda di contributo.
Progetti finanziabili:
sono finanziabili progetti volti all’acquisto e all’installazione di “infrastrutture di ricarica”, cioè un insieme di strutture, opere e impianti necessari alla realizzazione di aree di sosta dotate di uno o più punti di ricarica per veicoli elettrici.
Ai fini dell’ammissibilità al contributo, le infrastrutture di ricarica devono:
- essere nuove di fabbrica;
- avere una potenza nominale almeno pari a 7,4 kW, che garantiscano almeno 32 Ampere per ogni singola fase;
- rispettare i requisiti della Delibera dell’Autorità di regolazione per Energia Reti e ambiente;
- essere collocate nel territorio italiano e in aree nella piena disponibilità dei soggetti beneficiari;
- essere realizzate secondo la regola d’arte ed essere dotate di dichiarazione di conformità e del preventivo di connessione accettato in via definitiva.
Agevolazioni:
contributo a fondo perduto (pari al 40% delle spese ammissibili)
Tempistica:
in attesa di pubblicazione del Decreto.