Misure di sostegno della Cassa previdenziale.

Dalla Cassa commercialisti arriva un sostegno per la liquidità ai professionisti: contributi assistenziali per chi ha attivato o intende attivare un finanziamento nel periodo che va dal 23 febbraio fino alla fine del 2020.

 

Il contributo è riservato a chi ha un reddito al di sotto dei 50mila euro (periodo di imposta 2019) ma è richiedibile anche dagli studi associati o società tra professionisti colpiti dall’emergenza coronavirus.

 

Si tratta di un bonus di 500 euro per un prestito minimo di 10mila euro. Al di sopra di questo importo, oltre al bonus di 500 euro, la Cassa aggiungerà l’1% dell’importo richiesto fino a 30mila euro.

 

Sono ammissibili i prestiti di importo maggiore ma il contributo rimarrà lo stesso. Il tetto dei 50mila euro di reddito dichiarato va conteggiato sommando a quello professionale eventuali redditi lordi da lavoro dipendente o da pensione (fino a 20mila euro).

 

Nei prossimi giorni saranno disponibili i moduli per le domande.

 

Inoltre, è stata formalizzata la sospensione dei versamenti contributivi fino al 31 ottobre 2020.

 

Proroga al 30 aprile 2020 per gli iscritti più giovani del bando per l’acquisto di hardware e software ad uso ufficio, di particolare utilità per lavorare in smart working.