Dal primo settembre al via le istanze corredate da apposita certificazione per l’ottenimento del credito d’imposta per le edicole (cosiddetto “tax credit edicole 2019”).

BONUS:

Credito d’imposta riconosciuto per gli anni 2019 e 2020 nella misura massima di € 2.000,00 per ciascun esercente con scadenza al 31/12/2020.

BENEFICIARI:

·         Punti vendita esclusivi, che operano nel settore della vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici;

·         Punti vendita non esclusivi, che operano nel medesimo comparto ma a condizione che la detta attività rappresenti l’unico punto vendita al dettaglio nel comune di riferimento.

CONDIZIONI:

Sono ammessi all’agevolazione i soggetti con sede legale in uno stato dell’Ue o See, con residenza fiscale in Italia, con stabile organizzazione sul territorio nazionale, cui sia riconducile l’attività commerciale alla quale sono correlati i benefici.

PROCEDURA:

Il credito si ottiene con presentazione di specifica istanza ed è parametrato agli importi pagati dal titolare del singolo punto vendita per i locali in cui esercita la vendita nell’anno precedente a quello della domanda di accesso. Le voci interessate al calcolo: Imu, Tasi, Cosap, Tari e spese per la locazione.

UTILIZZO:

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione con utilizzo della delega “F24”, attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate.

DICHIARAZIONE:

Il bonus deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi. Dunque, alle domande deve essere allegata una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per ognuna delle voci di spesa che concorrono a formare la base di calcolo del credito d’imposta, con la quale si attesta qualsiasi aiuto de minimis ricevuto nel corso dei due esercizi finanziari precedenti e nell’esercizio finanziario in corso.

(Fonte: ITALIA OGGI)