Oggetto: promuovere le filiere produttive sui mercati internazionali, favorendo in particolare l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese ad essa associate, la diversificazione dei mercati, la sostituzione delle importazioni.

Soggetti beneficiari: imprese strutturate e già internazionalizzate con sede in Emilia-Romagna, che assumano il ruolo di Promotore e realizzatore del progetto.
Per impresa strutturata e internazionalizzata si intende un’impresa con le seguenti caratteristiche:
• avere esportato più del 30% del proprio fatturato annuo nell’ultimo biennio 2018-2019 o 2019- 2020, oppure avere almeno un’unità operativa attiva nel mercato target del progetto;
• avere un fatturato annuo di almeno € 5.000.000,00 nell’ultimo anno o nel 2019;
• avere una adeguata capacità organizzativa che sarà verificata tramite numero e ruolo del personale indicato per la realizzazione del progetto;
• avere un’attività di impresa coerente con la filiera e il mercato target indicati nel progetto, ed evidenziare un brand riconosciuto;
• svolgere un ruolo di “capo-filiera” in Regione o in Italia, ovverossia poter dimostrare una propria rete di subfornitura o di collaborazione per la produzione di beni e servizi venduti nel paese target
I progetti dovranno comprendere l’adesione di almeno 5 PMI regionali che parteciperanno inderogabilmente ai progetti; oltre alle 5 PMI potranno partecipare ai progetti anche altre imprese di grande dimensione, quando ciò sia utile a garantire un maggiore successo al progetto stesso.
Le 5 PMI aderenti al progetto dell’impresa promotrice devono essere fra loro indipendenti, cioè non collegate o associate.
È ammessa la partecipazione di altre imprese di grande dimensione oltre alla promotrice del progetto, ma solo le PMI concorrono agli obiettivi minimi di partecipazione di imprese che sono fissati per la realizzazione dei progetti.

Requisiti soggetto promotore e imprese aderenti:
a) avere sede operativa (unità locale con attività di produzione) nel territorio dell’Emilia-Romagna. Possono aderire anche le imprese che non hanno ancora un’unità locale in Emilia-Romagna purché si impegnino a costituirla entro il 31/12/2021;
b) essere regolarmente costituite e iscritte al registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio;
c) esercitare attività industriale di produzione di beni e servizi;
d) essere attive e non sottoposte a procedure di liquidazione, fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o altre procedure concorsuali;
e) avere disponibilità per il contributo richiesto nel plafond di aiuti “de minimis” dell’ultimo triennio.

Progetti finanziabili: sono finanziabili percorsi o azioni di internazionalizzazione focalizzati su un solo paese. Saranno considerati prioritari i seguenti paesi: USA, CANADA, UK, GERMANIA, FRANCIA, SPAGNA.
Eventuali progetti basati prevalentemente su azioni di accoglienza di operatori esteri sul territorio regionale possono prevedere le azioni di ricerca partner e gli inviti da più paesi, motivandone l’esigenza. Tutti i paesi sono ammissibili, ad eccezione di quelli situati all’interno dei confini nazionali, quali: Stato del Vaticano, San Marino, Principato di Monaco.

Agevolazioni: contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili per un massimo di € 200.000,00.

Tempistica: le domande possono essere presentate fino alle ore 16.00 del 10/09/2021.