Fonarcom, formazione su digitalizzazione, internazionalizzazione ed innovazione: proroga termini e incremento dotazione finanziaria
Tempistica
Le domande possono essere presentate rispettando le seguenti scadenze:
· invio telematico dei piani formativi alle Parti Sociali per la condivisione: entro le ore 16:00 del 31/03/2021;
· invio telematico al Fondo dei piani formativi condivisi positivamente dalle Parti Sociali: entro le ore 16:00 del 30/04/2021.
Procedura di selezione: valutativa
Territorio di riferimento: Territorio Nazionale
Oggetto: Finanziamento di attività di formazione continua indirizzata alla digitalizzazione, all’internazionalizzazione e all’innovazione.
Soggetti proponenti
Possono presentare domanda:
· le aziende, in forma singola, aderenti al Fondo FonARCom, anche per la sezione dirigenti, alla data di presentazione del Piano Formativo alle Parti Sociali (fa fede l’aggiornamento del sistema FARC rispetto ai dati comunicati dall’INPS al Fondo) per la condivisione dello stesso, e che si impegnino al mantenimento dell’adesione fino alla data di approvazione del rendiconto finale;
· Gli Enti di Formazione Accreditati, ambito Formazione Continua per attività finanziate con risorse pubbliche, presso le Regioni territorialmente competenti, alla data di presentazione della proposta formativa al Fondo;
· ATS tra Enti di Formazione Accreditati, ambito Formazione Continua per attività finanziate con risorse pubbliche, presso le Regioni territorialmente competenti, alla data di presentazione della proposta formativa al Fondo.
Sono soggetti beneficiari degli interventi finanziati con il presente Avviso esclusivamente le Aziende aderenti a FonARCom sin dal momento del loro inserimento nel Piano.
Progetti finanziabili
L’avviso intende favorire l’utilizzo di metodologie formative di fattibile fruizione, rispondenti ai reali fabbisogni e alle aspettative espresse dai destinatari delle attività, flessibili e adeguate al contesto aziendale di riferimento.
Finalità delle attività di formazione previste nel Piano
La programmazione si delinea e sviluppa su tre tematiche prioritarie di intervento:
A. Formazione continua per la sicurezza e la prevenzione nei luoghi di lavoro, con particolare attenzione alla salvaguardia psico-fisica del lavoratore nel rispetto delle sue mansioni e dell’incarico contrattuale assunto. La tematica tiene conto, in particolare, di tutte quelle realtà che per loro natura sono più esposte ai fattori di rischio e pertanto necessitano di determinate procedure di sicurezza anche ad impatto ambientale (esclusa la sicurezza obbligatoria);
B. Formazione continua per l’adeguamento delle competenze professionali del lavoratore in generale e con particolare attenzione al tema di innovazione ed impiego di tecnologie moderne, all’introduzione di tecniche e pratiche dell’organizzazione e della produttività tali da consentire un giusto equilibrio tra performance ed investimenti;
C. Formazione continua per l’allineamento delle competenze aziendali in tema di internazionalizzazione, con particolare attenzione ad una visione europeistica del mercato del lavoro e degli ambienti produttivi tali da garantire un’effettiva capacità di posizionamento nei più ampi contesti internazionali.
Il Piano Formativo dovrà prevedere progetti per un valore economico minimo del 70% del Contributo del Fondo, indirizzati a contenuti quali:
· Internazionalizzazione (non comprende i corsi di lingua straniera);
· Economia ed intelligenza digitale, con particolare attenzione all’agenda digitale impresa 4.0, all’industria sostenibile, all’economia circolare e alla digitalizzazione d’impresa (non comprende i corsi di informatica standard come utilizzo pacchetto office);
· Innovazione / miglioramento di processi e tecnologie aziendali.
Tipologie di Piani Formativi
Sono ammissibili le seguenti tipologie di Piano:
a) Aziendale/Interaziendale: Tipologia di Piano che risponde ai fabbisogni formativi di una o più imprese.
b) Settoriale: tipologia di Piano che risponde ai bisogni formativi di imprese non facenti parte di uno stesso Gruppo, ma appartenenti allo stesso settore produttivo. Rientra in questa categoria anche un Piano rivolto a più Settori (Piano Intersettoriale) e i Pian i cosiddetti “di Filiera”, nei quali risulta predominante la componente settoriale.
c) Territoriale: tipologia di Piano che risponde ai bisogni di imprese, anche di settori produttivi diversi, che operano nell’ambito di uno stesso territorio. All’interno del territorio le Aziende Beneficiarie dell’intervento formativo possono appartenere ad un distretto industriale (Piano Territoriale Distrettuale) o ad una stessa filiera produttiva (Piano Territoriale di Filiera).
Modalità formative ammesse
Sono ammissibili le seguenti modalità formative:
· sessioni d’aula (frontale e/o remoto);
· Training on the Job;
· One to One;
· FAD asincrona/e-learning, autoapprendimento.
Soggetti Delegati
Le attività di specifica capacità tecnica (costituite da una pluralità di azioni/prestazioni/servizi organizzati e coordinati) aventi una relazione sostanziale con le finalità e gli obiettivi del piano, possono essere delegate specificatamente a:
– Enti di Formazione Accreditati presso una Regione,
– Enti di Formazione in possesso di certificazione qualità ISO 9001/2015 IAF37,
– Università;
– Ente o società specializzata che abbia diritti di esclusiva o che operi quale “agente/distributore/concessionario” di un software, o di una specifica tecnologia oggetto della formazione, o sia l’unico operatore in possesso del know-how necessario per l’erogazione del percorso formativo (requisito autocertificabile in fase di proposta).
Durata del piano formativo
L’arco temporale complessivo massimo in cui realizzare tutte le attività previste nel Piano Formativo è di 12 mesi.
I singoli Progetti Formativi che compongono l’articolazione del Piano Formativo dovranno avere una durata minima di 4 ore e massima di 80 ore. Potranno essere realizzati in edizione singola o in più edizioni (edizioni reiterate).
Nella stessa giornata formativa non sarà possibile calendarizzare più di 8 ore di formazione.
Dotazione finanziaria: € 5.000.000,00
Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto
Intensità dell’agevolazione:
Regime di esenzione
· Grande Impresa: 50% delle spese ammissibili
· Media Impresa: 60% delle spese ammissibili
· Piccola Impresa: 70% delle spese ammissibili
Per lavoratori con disabilità o svantaggiati è prevista una maggiorazione del 10% intensità massima, con il limite del 70%.
Regime de minimis
· 100% delle spese ammissibili
Suddetta opzione non è possibile in caso di formazione organizzata dalle imprese per conformarsi alla normativa nazionale obbligatoria in materia di formazione.
Importo massimo concedibile:
· MICROIMPRESA € 6.000,00
· PICCOLA IMPRESA € 10.000,00
· MEDIA IMPRESA € 15.000,00
· GRANDE IMPRESA € 20.000,00
Regime di aiuto: de minimis/di esenzione
Le imprese beneficiarie devono optare espressamente per il regolamento da applicare, garantendo il cofinanziamento del Piano al quale partecipano conformemente ai regolamenti comunitari sugli Aiuti di Stato.