Invitalia, fondo patrimonio PMI: requisiti e modalità
Oggetto : Il Fondo Patrimonio PMI è rivolto alle imprese che decidono di investire sul proprio rilancio.
Procedura di selezione : Valutativa (a sportello)
Territorio di riferimento: Territorio Nazionale
Tempistica: Le domande possono essere presentate fino al giorno 30/12/2020.
Soggetti proponenti
Possono presentare domanda:
· società per azioni, società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata (anche semplificata), società cooperative, società europee e società cooperative europee aventi sede legale in Italia. Sono escluse le società o cooperative che operano nei settori bancario, finanziario e assicurativo. Non è prevista una valutazione del merito creditizio.
Le società devono:
· avere un ammontare di ricavi nell’esercizio 2019 tra i 10 e i 50 milioni di euro e meno di 250 dipendenti
· aver subito, a causa della pandemia da Covid-19, una riduzione complessiva dei ricavi nei mesi di marzo e aprile 2020 pari ad almeno il 33% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente
· aver deliberato ed eseguito, dopo il 19/05/2020, un aumento di capitale a pagamento pari ad almeno 250.000 euro
· aver emesso un’obbligazione o un altro titolo di debito
· non risultare, al 31/12/2019, impresa in difficoltà ai sensi della normativa comunitaria
Il Fondo Patrimonio PMI interviene acquistando obbligazioni o altri titoli di debito di nuova emissione con le seguenti caratteristiche:
· il rimborso avviene al termine del sesto anno dalla sottoscrizione (è prevista la possibilità di un rimborso anticipato dopo il terzo anno dalla sottoscrizione)
· il valore nominale del singolo titolo o obbligazione è non inferiore a 10.000 euro
· il tasso agevolato è 1,75% per il primo anno, 2% per il secondo e terzo anno e 2,50% per i restanti tre anni. Si tratta di un tasso nominale annuale (base 365 giorni)
· gli interessi maturano e sono corrisposti con periodicità annuale. Gli interessi, tuttavia, su richiesta specifica, possono essere capitalizzati e corrisposti in un’unica soluzione alla scadenza.
L’ammontare massimo dei titoli sottoscritti è commisurato al minore tra:
· tre volte l’ammontare dell’aumento del capitale eseguito
· il 12,5% del fatturato 2019
Se le società hanno ottenuto ulteriori aiuti in termini di garanzie o di tassi di interesse nell’ambito del citato regime comunitario, la somma degli importi garantiti, dei prestiti agevolati e dell’ammontare degli strumenti finanziari sottoscritti non potrà superare il maggior valore tra:
· il 25% del fatturato 2019
· il doppio dei costi del personale del 2019 (da bilancio o da dati certificati in caso di bilancio non ancora approvato)
· il fabbisogno di liquidità della società per i diciotto mesi successivi alla concessione dell’aiuto
Qualora la Società Emittente faccia parte di un gruppo la verifica dei parametri di cui sopra è effettuata a livello consolidato.
N.B.: Qualora più società appartenenti ad un medesimo gruppo presentino domanda di accesso al fondo, nel determinare l’aiuto eventualmente concedibile ad una di queste, si dovrà tener conto dell’ammontare degli aiuti già concessi ad altre società del gruppo a valere sul Fondo PMI.
Premialità
È prevista una premialità se la società raggiunge uno o più dei seguenti obiettivi:
· mantenimento dell’occupazione (al 31 dicembre 2019) presso stabilimenti produttivi italiani fino al rimborso del finanziamento
· investimenti per la tutela ambientale (riduzione consumi, emissioni o riqualificazione energetica di edifici) per un importo non inferiore al 30% del valore dei titoli sottoscritti ed effettuati entro la data di rimborso
· investimenti in tecnologie abilitanti dell’industria 4.0 per un importo non inferiore al 30% del valore dei titoli sottoscritti ed effettuati entro la data di rimborso
Per ognuno degli obiettivi raggiunti viene riconosciuta una riduzione del 5% del valore di rimborso. L’aiuto corrispondente sarà concesso in regime de minimis.
Regime di aiuto: Quadro temporaneo Aiuti di Stato COVID