Marche: riqualificazione e valorizzazione delle imprese commerciali
Tempistica
Le domande devono essere presentate entro il 24/07/2020.
Procedura di selezione: valutativa
Durata: Tutti i progetti ammessi a finanziamento devono essere ultimati entro sei mesi dalla data di pubblicazione sul B.U.R. della graduatoria
Territorio di riferimento
Marche
Oggetto
Realizzazione di progetti relativi alla riqualificazione e alla valorizzazione commerciale di aree, vie o piazze, con particolare riguardo ai centri storici e privilegiando l’attivazione da parte dei giovani di nuovi esercizi commerciali nonché le attività che hanno sospeso anche temporaneamente a causa del Covid – 19.
Soggetti proponenti
La domanda può essere presentata da:
a) micro, piccole e medie imprese commerciali di vendita al dettaglio;
b) micro, piccole e medie imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.
Requisiti:
– Il volume di affari non deve essere superiore ad € 2.000.000,00 per le imprese commerciali al dettaglio e per le imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.
– Il volume d’affari è quello indicato nell’ultima dichiarazione IVA presentata; nel caso di ditta con attività promiscua e con unica partita IVA, il volume di affari è quello complessivo relativo alla ditta e non alle singole attività svolte dalla stessa.
– Nel caso di nuova impresa il volume d’affari non va indicato.
– Nel caso di subentro nell’attività va indicato il volume d’affari della ditta cedente.
Soggetti esclusi
Sono escluse le imprese che svolgono le seguenti tipologie di attività:
a) tra le attività commerciali:
– attività di vendita non rivolte al pubblico (spacci interni);
– attività di vendita di merci prodotte in proprio (agricoltori, artigiani, ecc.);
– attività di farmacie e parafarmacie (salvo le parti di attività commerciali);
– attività che prevedono trasformazione di prodotti;
– attività di monopolio (salvo le parti di attività commerciali);
– distributori automatici
– attività di commercio elettronico
– attività di rivendita di carburanti
– attività di noleggio
– attività di commercio all’ingrosso;
– attività di commercio su aree pubbliche che non operano con strutture stabilmente fissate al suolo quali box o chioschi;
b) tra le attività di somministrazione di alimenti e bevande:
– attività svolte da circoli privati e mense (quindi ad uso interno o comunque limitato a determinate categorie ed utenze);
– attività artigianali per la produzione propria;
c) le forme speciali di vendita al dettaglio:
– spacci interni;
– vendita per mezzo di apparecchi automatici;
– la vendita per corrispondenza o tramite televisione, internet o altri sistemi di comunicazione;
– la vendita presso il domicilio dei consumatori.
Dotazione finanziaria: € 1.150.000,00
Tipologia di agevolazione: Contributo a fondo perduto
Intensità dell’agevolazione: 20% della spesa riconosciuta ammissibile.
Regime di aiuto: Gli interventi finanziari devono essere conformi alla regola del “de minimis” ed è vietato cumulare altri contributi pubblici relativi a leggi comunitarie, nazionali e regionali concernenti il medesimo investimento