Regione Lazio: due bandi per pesca e acqualcoltura
Contributi per il miglioramento delle infrastrutture dei porti da pesca, delle sale per la vendita all’ asta, dei siti di sbarco e dei ripari di pesca.
Tempistica
Le domande possono essere presentate fino alle ore 23:59 del 30/06/2020
Procedura di selezione: valutativa
Territorio di riferimento Regione Lazio (escluse le acque interne)
Oggetto
Sostenere investimenti volti a migliorare le infrastrutture preesistenti dei porti di pesca, delle sale per la vendita all’asta, dei siti di sbarco e dei ripari di pesca, inclusi gli investimenti destinati a strutture per la raccolta di scarti e rifiuti marini con l’obiettivo di migliorare la qualità, il controllo e la tracciabilità dei prodotti sbarcati, accrescere l’efficienza energetica, contribuire alla protezione dell’ambiente e migliorare la sicurezza e le condizioni di lavoro.
Soggetti proponenti
Possono presentare domanda:
· le imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura;
· le imprese di servizi per il settore pesca e acquacoltura;
· gli enti pubblici e le autorità portuali.
Le imprese richiedenti devono essere regolarmente iscritte alla Camera di Commercio.
Dotazione finanziaria: € 768.220,95
Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto
Intensità dell’agevolazione: 50% delle spese ammissibili (100% della spesa ammissibile quando il beneficiario è un Organismo di diritto pubblico)
Variazione dell’intensità dell’agevolazione:
· un aumento dell’intensità dell’agevolazione pari al 30% della spesa ammissibile per interventi connessi alla pesca costiera artigianale;
· un aumento del 10% per interventi attuati da organizzazioni di pescatori o da altri beneficiari collettivi;
· un aumento dell’intensità dell’agevolazione pari al 25% per interventi attuati da organizzazioni di produttori, associazioni di organizzazioni di produttori o organizzazioni interprofessionali;
una riduzione dell’intensità dell’aiuto pubblico pari al 20% per interventi attuati da imprese che non rientrano nella definizione di PMI.
Contributi per la realizzazione di interventi di trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura
Tempistica
Le domande possono essere presentate fino alle ore 23:59 del 30/06/2020
Procedura di selezione: valutativa
Territorio di riferimento Regione Lazio
Oggetto
Sostenere gli investimenti finalizzati al risparmio energetico e alla riduzione dell’impatto sull’ambiente, al miglioramento della sicurezza, dell’igiene e delle condizioni di lavoro.
Soggetti proponenti
Possono presentare domanda le PMI in possesso dei seguenti requisiti:
· essere regolarmente iscritte alla Camera di Commercio;
· dal certificato di iscrizione dovrà essere possibile desumere quale attività primaria o secondaria: lavorazione e conservazione di pesce, crostacei e molluschi mediante surgelamento, salatura eccetera, pesca e acquacoltura;
· applicazione del CCNL di riferimento, nel caso in cui il richiedente utilizzi personale dipendente.
Progetti finanziabili
Sono finanziabili gli interventi:
· che contribuiscono a risparmiare energia o a ridurre l’impatto sull’ambiente, incluso il trattamento dei rifiuti;
· che migliorano la sicurezza, l’igiene, la salute e le condizioni di lavoro;
· che sostengono la trasformazione delle catture di pesce commerciale che non possono essere destinate al consumo umano;
· che si riferiscono alla trasformazione dei sottoprodotti risultanti dalle attività di trasformazione principali;
· che si riferiscono alla trasformazione di prodotti dell’acquacoltura biologica;
· che portano a prodotti nuovi o migliorati, a processi nuovi o migliorati o a sistemi di gestione e di organizzazione nuovi o migliorati.
Dotazione finanziaria: € 817.105,44
Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto
Intensità dell’agevolazione: 50% delle spese ammissibili.
In deroga a quanto sopra indicato si applicano 30 punti percentuali aggiuntivi dell’intensità dell’agevolazione per interventi connessi alla pesca costiera artigianale.