Regione Lazio | Ristoro IRAP
Oggetto : Contributo a fondo perduto finalizzato a rispondere con celerità ed efficacia ai fabbisogni di liquidità delle PMI e liberi professionisti titolari di partita I.V.A. della Regione Lazio penalizzati a causa del COVID-19.
Procedura di selezione : Valutativa (a sportello)
Territorio di riferimento: Regione Lazio
Tempistica: Le domande possono essere presentate dalle ore 10.00 del giorno 11/01/2021 alle ore 10.00 del giorno 08/02/2021
Soggetti proponenti
Possono presentare domanda:
· PMI e i professionisti titolari di partita IVA operanti nel Lazio, che sono soggetti passivi dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) e che svolgono una delle attività individuate tra quelle che sono state incluse nei DDLL Ristori relativi alle zone gialle o che hanno subito una sospensione di attività a seguito dei DD.PP.CC.MM. 11 e 22 marzo 2020.
Requisiti soggetti beneficiari:
– hanno attivato la partita I.V.A. in data antecedente al 7/01/2021;
– hanno versato o devono versare una quota IRAP 2020 riferibile alla Regione Lazio;
– sede legale e/o operativa nella Regione Lazio.
Tipo di agevolazione: contributo a fondo perduto parametrato sull’importo della seconda o unica rata dell’acconto 2020 dell’Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP).
Importo massimo concedibile: € 25.000,00
Specifiche
Nel caso di impresa multimpianto con attività esercitata su una pluralità di sedi, il contributo concedibile è pari alla quota di seconda o unica rata di acconto IRAP 2020 dovuta alla Regione Lazio relativamente alla produzione realizzata nel proprio territorio. In particolare, possono realizzarsi le seguenti casistiche:
a. impresa con sede legale e unità locali/sedi operative nel solo Lazio: la Regione destinataria del gettito è esclusivamente il Lazio e l’IRAP è versata alla stessa regione, pertanto il contributo è pari all’intero importo dell’IRAP versata o da versare quale seconda o unica rata dell’acconto 2020;
b. impresa con sede legale nel Lazio e unità locali/sedi operative in altre regioni e sedi operative anche nel Lazio: l’IRAP è versata integralmente alla Regione Lazio ma il contributo concedibile è commisurato alla quota di IRAP versata o da versare quale seconda o unica rata dell’acconto 2020 riferita alla Regione Lazio per la quota di produzione nella stessa realizzata;
c. impresa con sede legale in regione diversa dal Lazio con unità locali/sedi operative nella Regione Lazio: l’IRAP è versata in altra regione. Pertanto, il contributo è commisurato alla quota di IRAP versata o da versare quale seconda o unica rata dell’acconto 2020 riferita alla Regione Lazio per la quota di produzione nella stessa realizzata.
I soggetti di cui alle lettere b) e c) sono tenuti, ai fini dell’accesso al contributo ad attestare, con perizia asseverata la quota di imposta di competenza della Regione Lazio e su tale importo richiedere alla Regione stessa il contributo RISTORO LAZIO IRAP.
Cumulabilità: l’aiuto può essere cumulato con aiuti concessi in base al Quadro Temporaneo, con aiuti concessi ai sensi del Regolamento de minimis, nonché con aiuti concessi sul Regolamento di esenzione a condizione che siano rispettate le disposizioni e le norme sul cumulo degli aiuti inquadrati in predetti regimi.
Regime di aiuto: Quadro temporaneo Aiuti di Stato COVID