Toscana: investimenti produttivi destinati all’ acquacoltura

Tempistica
Le domande potranno essere presentate fino al 06/07/2020.

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria.
Territorio di riferimento
Toscana.
Oggetto
Sostegno per l’attuazione della misura intesa a promuovere/favorire investimenti produttivi nel settore dell’acquacoltura.
Soggetti proponenti
La domanda può essere presentata da imprese acquicole.
Progetti finanziabili
Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento:

a) investimenti produttivi nel settore dell’acquacoltura;

b) diversificazione della produzione dell’acquacoltura e delle specie allevate;

c) ammodernamento delle unità di acquacoltura, compreso il miglioramento delle condizioni di lavoro e di sicurezza dei lavoratori del settore dell’acquacoltura;

d) miglioramenti e ammodernamento connessi alla salute e al benessere degli animali, compreso l’acquisto di attrezzature volte a proteggere gli allevamenti dai predatori selvatici;

f) investimenti destinati a migliorare la qualità o ad aggiungere valore ai prodotti dell’acquacoltura;

g) recupero di stagni o lagune di acquacoltura esistenti tramite la rimozione del limo o investimenti volti a impedire l’accumulo di quest’ultimo;

h) diversificazione del reddito delle imprese acquicole tramite lo sviluppo di attività complementari.

Sono altresì ammessi investimenti riguardanti le imbarcazioni di servizio con licenza di pesca di V^ categoria asservite ad impianto utilizzate in acquacoltura e gli investimenti relativi al commercio al dettaglio svolto dall’azienda quando tale commercio formi parte integrante dell’impresa di acquacoltura.

Si specifica che tra le attività di acquacoltura rientrano l’esercizio di impianti intensivi quali la piscicoltura, le avannotterie, la molluschicoltura e l’acquacoltura estensiva.

Dotazione finanziaria: € 1.323.268,42.

Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto.

Intensità dell’agevolazione: 50% delle spese ammesse.

In deroga a quanto sopra esposto, si applicano i punti percentuali aggiuntivi/riduttivi dell’intensità dell’aiuto pubblico per i tipi specifici di operazioni elencati nella tabella sottostante:

Importo massimo concedibile: € 800.000.