Oggetto:
interventi volti al sostegno e allo sviluppo dell’occupazione anche favorendo l’adattabilità ai cambiamenti nel mercato del lavoro, alla regolarità del lavoro, all’occupazione femminile e la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, al rafforzamento sul piano infrastrutturale dei servizi per l’impiego.
Soggetti beneficiari:
Soggetti proponenti Possono presentare domanda:
- soggetti iscritti nell’elenco di cui alla L.R. n. 19 del 9 agosto 2002 (“Istituzione dell’elenco regionale degli organismi di formazione accreditati”) e s.m.i. per l’ambito della Formazione Continua, e i soggetti non iscritti nel predetto elenco, purché abbiano già presentato istanza di accreditamento per il medesimo ambito
- Imprese private, che abbiano almeno un’unità operativa ubicata in Veneto. L’impresa può presentare esclusivamente progetti monoaziendali per rispondere ai fabbisogni di formazione, riqualificazione e adattamento delle competenze dei propri lavoratori.
Qualora i progetti Linea 1 e 2 siano presentati da ente accreditato per la formazione continua, devono prevedere partenariato obbligatorio con imprese private che abbiano almeno un’unità operativa ubicata in Veneto.
I progetti che prevedono borse di ricerca devono prevedere partenariato con Università pubbliche o private, enti di ricerca pubblici e organismi di ricerca.
| Tipologia Progetto | Soggetto Proponente | Partenariato obbligatorio |
| LINEA 1 “ANCHE” e LINEA 2 “AVANTI” MONOAZIENDALE | Ente accreditato per la Formazione Continua
Impresa privata per i propri dipendenti, che abbia almeno un’unità operativa ubicata in Veneto | – se prevista Borsa di ricerca, obbligatorio partenariato con Università o centri di ricerca |
| LINEA 1 “ANCHE” e LINEA 2 “AVANTI” PLURIAZIENDALE | Ente accreditato per la Formazione Continua | – imprese private, che abbiano almeno un’unità operativa ubicata in Veneto – se prevista Borsa di ricerca, obbligatorio partenariato con Università pubbliche o private, enti di ricerca pubblici e organismi di ricerca |
| LINEA 3 “ANCORA” Linea per persone occupate | Ente accreditato per la Formazione Continua |
Ciascuna proposta progettuale deve essere il frutto di un’accurata analisi dei fabbisogni professionali e formativi realizzata attraverso l’indispensabile coinvolgimento delle imprese sin dalle prime fasi di progettazione.
I partenariati aziendali necessari alla realizzazione delle proposte progettuali devono essere attivati sin dalla fase di presentazione, ma potranno anche essere integrati successivamente all’approvazione.
Ciascuna impresa deve essere beneficiaria della formazione unicamente in un solo progetto a prescindere dalla Linea progettuale nella quale il progetto è stato candidato e finanziato.
Dal ruolo di partner aziendali sono esclusi:
- le amministrazioni dello Stato;
- le Regioni, le province autonome, gli enti territoriali e locali;
- gli altri enti pubblici non economici;
- gli organismi di diritto pubblico comunque denominati ai sensi dell’art. 3, co. 1, lett. d) del Decreto legislativo n. 50/2016, cioè qualsiasi organismo istituito per soddisfare specificamente bisogni di interesse generale aventi carattere non industriale o commerciale, avente personalità giuridica, la cui attività è finanziata in modo maggioritario dallo Stato, dagli enti locali o da altri organismi di diritto pubblico, oppure la cui gestione è soggetta al controllo di quest’ultimi, oppure il cui organismo di amministrazione, di direzione o di vigilanza è costituito per più della metà dei membri designati dallo Stato, dagli enti locali o da altri organismi di diritto pubblico, ad esclusione degli enti che non rientrano nell’applicazione di quanto stabilito dall’art. 1 del D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e s.m.i.
Progetti finanziabili:
sono finanziabili 3 Linee di intervento:
1. ANCHE – “Age and Diversity management”
I progetti dovranno accompagnare i lavoratori in percorsi di invecchiamento attivo, perseguendo, pertanto le seguenti finalità:
- formare i lavoratori “over” affinché rimangano al passo con i tempi e con le evoluzioni aziendali con particolare riguardo al tema della digitalizzazione e delle competenze trasversali;
- favorire lo scambio intergenerazionale mediante la realizzazione di interventi quali mentoring e reverse mentoring, consulenza individuale e di gruppo;
- sensibilizzare le aziende verso la creazione di piani di carriera stimolanti per lavoratori “over” e la strutturazione di piani di welfare tarati sulle loro necessità.
Potranno essere previsti momenti di analisi dei fabbisogni dei dipendenti in base alle età proprio per definire nuovi piani di welfare e nuove modalità organizzative di supporto al pensionamento di lavoratori
aged (es. pre affiancamento in vista della sostituzione determinata da una riorganizzazione, ecc.).
Potranno essere realizzati interventi quali borse di ricerca, assistenza/consulenza, action research per intervenire sul management. I progetti potranno prevedere la realizzazione di Piani per la crescita che
includano le istanze di diversity e age management.
2. AVANTI – Passaggio generazionale e “Family business”
I progetti dovranno accompagnare i lavoratori in percorsi finalizzati al passaggio generazionale. Il tema del passaggio generazionale potrà riguardare l’azienda indipendentemente dall’età anagrafica dei lavoratori, pertanto potranno essere destinatari delle attività anche lavoratori con età inferiore a 54 anni.
Potranno essere previste azioni di formazione e accompagnamento specifiche per favorire il passaggio generazionale in azienda (a tutti i livelli, sia a livello di top management/proprietà che rispetto ai dipendenti) con la finalità di rendere l’impresa più proattiva ai cambiamenti e pronta alla ripartenza del post-covid.
Nell’ambito della Linea 2 potranno essere previsti interventi finalizzati a supportare i lavoratori impegnati nel garantire continuità all’impresa in cambiamento (workers buyout) o che stanno affrontando problematiche riferite al ricambio generazionale.
Tale Linea, infatti, è finalizzata a favorire all’interno delle aziende la trasformazione organizzativa/societaria (anche mediante l’acquisizione del capitale sociale da parte dei lavoratori) portando alla generazione di una nuova realtà aziendale. I lavoratori saranno pertanto parte attiva di un processo di trasformazione aziendale e di sfida in direzione della creazione di valore. In tal senso, si specifica che, diversamente da altre iniziative della Regione del Veneto, non è necessario che sia dimostrato lo stato di crisi dell’azienda interessata all’operazione di workers buyout.
Nell’ambito delle Linee 1 e 2 verranno premiati i progetti che prevedono interventi per la trasmissione dei saperi destinati a persone occupate nelle Pmi del settore dell’artigianato, con particolare riguardo all’artigianato artistico.
Nell’ambito delle Linee 1 e 2 potranno essere previsti in alternativa i seguenti due interventi: Academy aziendale o Piano per la crescita.
3. ANCORA – Linea per persone occupate
Potranno essere previste azioni di formazione e di assistenza/consulenza destinate a persone over aged che necessitino di competenze per il mantenimento del posto di lavoro.
I progetti della Linea 3 sono rivolti a lavoratori occupati fuori dall’orario di lavoro, titolari d’impresa, coadiuvanti, liberi professionisti e lavoratori autonomi, in ogni caso senza adesione in partenariato dell’impresa o del libero professionista/lavoratore autonomo.
In un’ottica di ibridazione delle competenze, quale elemento strategico per la promozione di nuove capacità e professionalità, i percorsi formativi dovranno essere tarati su competenze ed abilità specifiche e richieste nel mondo del lavoro. Dovranno essere privilegiati interventi di breve durata o comunque di facile cantierabilità ed erogabilità in considerazione delle caratteristiche dell’utenza coinvolta.
In particolare, i percorsi rivolti ai titolari d’impresa, coadiuvanti d’impresa, liberi professionisti e lavoratori autonomi dovranno essere inerenti a tematiche diverse dal settore di attività di appartenenza dei lavoratori.
Importo dei progetti
PROGETTI LINEA 1 e 2:
I progetti monoaziendali dovranno avere un valore complessivo non inferiore a € 20.000,00 e non superiore a € 80.000,00.
I progetti pluriaziendali dovranno avere un valore complessivo non inferiore a € 40.000,00 e non superiore a € 120.000,00.
PROGETTI LINEA 3:
I progetti dovranno avere un valore complessivo non inferiore a € 40.000,00 e non superiore a € 80.000,00.
Ciascun progetto, deve prevedere, a pena di inammissibilità, un costo massimo per utente pari a € 6.000,00
Agevolazioni:
contributo a fondo perduto
Tempistica:
le domande possono essere presentate fino alle ore 13.00 del 28/10/2021