Veneto, trasformazione dei prodotti della pesca e acquacoltura

Tempistica
Le domande possono essere presentate fino al 15/07/2020

Procedura di selezione:  valutativa
Territorio di riferimento
Regione Veneto
Oggetto
Finanziare gli investimenti nella trasformazione dei prodotti della pesca ed acquacoltura.
Soggetti proponenti
Possono presentare domanda le PMI che operano nel settore della trasformazione  dei prodotti della pesca ed acquacoltura.
Progetti finanziabili
Sono finanziabili gli interventi:

·         che contribuiscono a risparmiare energia o a ridurre l’impatto sull’ambiente, incluso il trattamento dei rifiuti;

·         che migliorano la sicurezza, l’igiene, la salute e le condizioni di lavoro;

·         che sostengono la trasformazione delle catture di pesce commerciale che non possono essere destinate al consumo umano;

·         che si riferiscono alla trasformazione dei sottoprodotti risultanti dalle attività di trasformazione principali;

·         che si riferiscono alla trasformazione di prodotti dell’acquacoltura biologica;

·         che portano a prodotti nuovi o migliorati, a processi nuovi o migliorati o a sistemi di gestione e di organizzazione nuovi o migliorati.

Dotazione finanziaria:  € 1.585.329,00

Tipologia di agevolazione:  contributo a fondo perduto

Intensità dell’agevolazione:  50% delle spese ammissibili

In deroga a quanto sopra indicato, è possibile applicare un’intensità dell’agevolazione compresa tra il 50% e il 100% delle spese ammissibili quando  l’intervento  soddisfa tutti i criteri seguenti:

–   interesse collettivo;

–   beneficiario collettivo;

–  elementi innovativi a livello locale, oppure,  oppure, nel caso l’intervento sia attuato nell’ambito dello sviluppo sostenibile delle zone di pesca e di acquacoltura, soddisfa uno dei  3  criteri elencati sopra.

Incremento/Riduzione dell’intensità di aiuto:

·         un aumento dell’intensità di aiuto pubblico pari al 30% della spesa ammissibile per interventi connessi alla pesca costiera artigianale;
una riduzione dell’intensità dell’aiuto pubblico pari al 20% per interventi attuati da imprese che non rientrano nella definizione di PMI.